Sabato 23 maggio il borgo di Cicogna ospiterà una giornata dedicata alla lettura ad alta voce, alla cultura e alla memoria collettiva, con un momento particolarmente significativo: l’intitolazione dell’Ostello del Parco a Franca Olmi.
La figura di Olmi, prima presidente del Parco Nazionale della Val Grande, viene così ricordata come elemento centrale nella nascita e nello sviluppo dell’area protetta, con un riconoscimento che vuole unire memoria e visione futura del territorio.
La giornata nasce dalla collaborazione tra il Parco Nazionale della Val Grande e il Parco Letterario Nino Chiovini, con un corso di lettura ad alta voce guidato dall’attrice Giorgina Cantalini e il supporto di Comuniterrae e del Festival LetterAltura.
L’iniziativa si propone di trasformare Cicogna in un laboratorio culturale immersivo, dove la voce e la narrazione diventano strumenti di relazione e scoperta del territorio. I partecipanti saranno coinvolti in attività dedicate alla lettura espressiva e all’uso della voce come mezzo di racconto e partecipazione.
“A due anni e mezzo dalla scomparsa della professoressa Franca Olmi, in occasione della Settimana Europea dei Parchi, abbiamo ritenuto doveroso dedicarle l’Ostello del Parco a Cicogna”, ha dichiarato il presidente del Parco Luigi Spadone.
Spadone ha ricordato il ruolo fondamentale di Olmi: “Non è stata soltanto la prima presidente del Parco, ma una figura che ha combattuto per gli ideali in cui credeva e ha contribuito concretamente alla nascita stessa dell’area protetta. Intitolarle l’Ostello significa riconoscere il suo impegno e la sua visione”.
La giornata rappresenta anche un’occasione per valorizzare il lavoro culturale portato avanti negli anni dal Parco Letterario Nino Chiovini e dalle realtà partner, confermando la volontà di promuovere iniziative capaci di intrecciare natura, memoria e partecipazione attiva delle comunità locali.