Attualità - 21 maggio 2026, 16:30

Passaporti più vicini ai cittadini nel Vco: il servizio attivo in 69 uffici postali

Rafforzata la collaborazione tra Polizia di Stato, Poste Italiane e istituzioni pubbliche: richieste e rinnovi direttamente negli sportelli aderenti al progetto Polis

Rendere i servizi pubblici sempre più accessibili, soprattutto nei piccoli centri, attraverso una stretta collaborazione tra Polizia di Stato, Poste Italiane e istituzioni del territorio.

È questo l’obiettivo del nuovo servizio di richiesta e rinnovo passaporti attivo in 69 uffici postali della provincia del Verbano Cusio Ossola. L’iniziativa rappresenta un importante esempio di sinergia istituzionale finalizzata a semplificare la vita dei cittadini, riducendo tempi di attesa e spostamenti, soprattutto per chi vive nelle aree montane e nei comuni più piccoli della provincia. Inoltre consentirà il recupero di preziose risorse della Polizia di Stato da destinare alle attività di prevenzione del territorio, per la sicurezza dei cittadini. 

Sono molti i cittadini che hanno usufruito del nuovo servizio, che consente di richiedere o rinnovare il passaporto direttamente negli uffici postali abilitati grazie al progetto “Polis” di Poste Italiane, nato per modernizzare e digitalizzare i servizi nei comuni con meno di 15 mila abitanti. La procedura è semplice e veloce: sarà sufficiente presentare un documento di identità valido, il codice fiscale, una fotografia, un contrassegno telematico da 73,50 euro e la ricevuta del pagamento di 42,70 euro. In caso di rinnovo occorrerà consegnare anche il vecchio passaporto oppure la denuncia di smarrimento o furto del documento precedente. 

Grazie alla piattaforma tecnologica installata negli uffici postali aderenti, gli operatori provvederanno direttamente alla raccolta dei dati biometrici e della documentazione necessaria, trasmettendola poi agli uffici della Polizia di Stato competenti per il rilascio del documento. Particolarmente apprezzata dai cittadini è anche la possibilità di ricevere il nuovo passaporto direttamente a domicilio tramite Poste Italiane, opzione scelta nell’80% dei casi dagli utenti residenti nei piccoli comuni. L’iniziativa conferma l’impegno condiviso della Polizia di Stato e delle istituzioni pubbliche nel garantire servizi sempre più efficienti, vicini alle esigenze della popolazione e capaci di favorire l’inclusione territoriale, attraverso una rete di collaborazione concreta e innovativa.

comunicato stampa Polizia