Da oggi in 69 uffici postali del Verbano Cusio Ossola è possibile richiedere o rinnovare il passaporto direttamente allo sportello, senza doversi recare in Questura. La novità è stata presentata questa mattina nell’ufficio postale Polis di Formazza, alla presenza del sottosegretario della Regione Piemonte Alberto Preioni, del sindaco di Formazza Bruna Papa e del Primo dirigente della Divisione Passaporti della Questura di Verbania Giancarlo Conte.
L’iniziativa rientra nel progetto “Polis”, il piano promosso da Poste Italiane per modernizzare e digitalizzare gli uffici postali dei comuni con meno di 15mila abitanti, grazie alla collaborazione con il Ministero dell’Interno e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
“Poter richiedere il passaporto direttamente in ufficio postale e riceverlo a domicilio rappresenta un servizio di grande valore per i nostri territori, in particolare per i piccoli comuni e le aree montane o scarsamente collegate”, ha dichiarato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. “Come Regione Piemonte avevamo sollecitato e ottenuto l'avvio della sperimentazione del servizio passaporti anche nella nostra regione: il progetto è partito dalle province di Vercelli e Novara nel novembre 2025, via via ha coinvolto tutte le province e ora è a regime anche nel Verbano Cusio Ossola”.
Sottolinea l’importanza del presidio territoriale anche il sottosegretario regionale Alberto Preioni: “La presenza e il mantenimento dei servizi sul territorio sono elementi imprescindibili, soprattutto nelle aree più periferiche, dove l'accesso diretto ai servizi pubblici è essenziale per garantire equità e qualità della vita. Questa sinergia istituzionale ha dimostrato di saper produrre risultati concreti ed efficaci nell'interesse dei cittadini”.
In Piemonte il servizio è ormai disponibile in tutti gli uffici previsti dal progetto Polis: 269 in provincia di Torino, 168 ad Alessandria, 105 ad Asti, 67 a Biella, 228 a Cuneo, 81 a Novara, 76 a Vercelli e 69 nel Verbano Cusio Ossola, per un totale di oltre 1.064 sedi abilitate.
A livello nazionale sono circa 7.500 gli uffici postali in cui è possibile richiedere il passaporto: 6.932 uffici Polis e altri 431 sportelli nelle principali città italiane, tra cui Milano, Roma, Napoli, Firenze, Bologna, Verona, Venezia e Cagliari.
Secondo Poste Italiane, i servizi della Pubblica Amministrazione già erogati attraverso la rete postale superano quota 222mila, confermando il ruolo strategico dell’azienda nel processo di digitalizzazione e inclusione del Paese.
La procedura per ottenere o rinnovare il passaporto è semplice: è necessario presentare un documento di identità valido, il codice fiscale, una fotografia, un contrassegno telematico da 73,50 euro e la ricevuta del pagamento di 42,70 euro. In caso di rinnovo occorre consegnare anche il vecchio passaporto oppure la denuncia di smarrimento o furto.
Gli operatori degli uffici postali raccoglieranno direttamente dati e informazioni biometriche, comprese impronte digitali e fotografia, trasmettendo poi la documentazione agli uffici di Polizia competenti. Una volta pronto, il nuovo passaporto potrà essere recapitato direttamente a domicilio tramite Poste Italiane, soluzione scelta nell’80% dei casi dai cittadini dei piccoli comuni.