Attualità - 16 maggio 2026, 16:10

La comunità di Omegna si stringe alla famiglia Gualtieri: il messaggio di don Nigro

Il parroco di Ghiffa e presidente della Paffoni ricorda Federico: "Se n’è andato mentre viveva qualcosa che amava profondamente"

Federico Gualtieri

Don Angelo Nigro, parroco di Ghiffa e presidente della Paffoni Basket, rivolge, tramite una lettera, un pensiero alla famiglia di Federico Gualtieri, il giovane omegnese che ha perso la vita in un tragico incidente durante un’immersione alle Maldive. Di seguito le parole di don Nigro.

“Cari Genitori di Federico,

con il cuore colmo di commozione e di silenzio mi unisco al vostro grande dolore per la perdita del vostro amatissimo Federico.

Ci sono vite che, anche se brevi, riescono a lasciare un’impronta luminosa nel cuore di chi le incontra. Federico era una di queste. È partito inseguendo un sogno, immerso nella bellezza del mare, dentro quella passione che gli apparteneva profondamente. E proprio lì, tra il cielo riflesso nell’oceano e il mistero delle profondità, il Signore lo ha chiamato a sé.

Davanti a una tragedia così grande le parole sembrano fragili. Nessuno può colmare il vuoto che oggi attraversa la vostra casa, nessuno può cancellare il dolore di una madre e di un padre che vedono spezzarsi una parte della propria vita. Ma dentro questo immenso smarrimento resta una certezza: l’amore non muore. L’amore che avete donato a Federico, i valori che gli avete trasmesso, il bene che lui ha saputo seminare continueranno a vivere nei ricordi, negli affetti, nelle persone che lo hanno conosciuto.

Federico se n’è andato mentre viveva qualcosa che amava profondamente. Questo non attenua il dolore, ma dona alla sua storia una luce particolare: quella di chi ha avuto il coraggio di vivere con passione, intensità e libertà. La vita non si misura soltanto dalla sua durata, ma dalla capacità di amare, di emozionarsi, di cercare bellezza e verità. E Federico, ne sono certo, ha saputo farlo.

Come parroco e come uomo di comunità sento forte il dovere di stringermi a voi con affetto sincero. Anche la famiglia della Paffoni Basket partecipa con commozione a questo lutto, custodendo Federico nel ricordo e nella preghiera. Nei momenti più duri una comunità vera non lascia sole le persone che soffrono: resta accanto, in silenzio, con rispetto e con amore.

Affidiamo Federico alle mani misericordiose di Dio, certi che ogni vita amata non va perduta. Il mare che lo ha accolto nel suo ultimo viaggio oggi ci parla dell’infinito, di quel mistero grande in cui il Signore raccoglie ogni lacrima e trasforma il dolore in pace eterna.

Vi abbraccio con profonda vicinanza, assicurandovi la mia preghiera e quella di tutta la comunità.

Con affetto e benedizione,

Don Angelo Nigro

Parroco di Ghiffa

Presidente Paffoni Basket”.

Redazione