Politica - 15 maggio 2026, 17:00

Stresa, confronto tra i candidati sindaco: funivia, porto e rilancio del Mottarone al centro del dibattito

Sala gremita al Palacongressi per il faccia a faccia tra Gemelli, Pedrani e Fasola Ardizzoia. Dai grandi progetti bloccati ai giovani, dai parcheggi alle frazioni: ecco le priorità per il futuro della città.

Nella foto da sinistra: Luca Gemelli, Massimo Pedrani e Andrea Fasola Ardizzoia.

Sala gremita al Palacongressi di Stresa ieri sera per il confronto tra i tre candidati a sindaco di Stresa (in ordine di lista sulla scheda) Luca Gemelli, Massimo Pedrani e Andrea Fasola Ardizzoia. Durante il dibattito sono stati affrontati i temi di più scottante attualità per il paese. Tra le questioni che il prossimo sindaco dovrà affrontare ci sarà il tema della funivia, rimasta bloccata, con il protocollo di intesa siglato ormai anni fa con Regione e Ministero e 15 milioni di euro che rischiano di essere destinati altrove se non utilizzati, ma anche il nuovo porto turistico, bloccato da anni. E serve anche un rilancio complessivo del Mottarone.

E ancora il Palazzo dei Congressi, uno spazio che potrebbe essere utilizzato maggiormente e che non ha più un gestore, Villa La Palazzola, tornata nella disponibilità del Comune. Da non dimenticare l’annoso problema della carenza dei parcheggi.
Si è parlato anche delle sfide future, con i giovani che forse dovrebbero avere più spazi di aggregazione e di divertimento, la ricettività turistica con l’aumento delle case vacanze, la riorganizzazione degli uffici comunali. I tre candidati concordano sulla necessità di dedicare maggiore attenzione alle numerose frazioni, considerando la vastità del territorio stresiano.

Red. Vb