Proseguono alle Maldive le operazioni dopo la tragedia subacquea che ha provocato la morte di cinque italiani durante un’immersione in una grotta sottomarina nell’atollo di Vaavu. Intanto l’Ambasciata d’Italia a Colombo, competente per le Maldive, sta seguendo da vicino anche la situazione degli altri 20 connazionali presenti a bordo del "Duke of York", l’imbarcazione da crociera subacquea coinvolta nella spedizione.
Secondo quanto comunicato dal Ministero degli Esteri, tra le persone rimaste sulla nave non risultano feriti, ma l’Ambasciata ha comunque attivato una rete di assistenza e supporto psicologico. In particolare, è stato avviato un contatto con la Mezzaluna Rossa, che si è resa disponibile a inviare volontari specializzati nel primo soccorso psicologico.
Le difficili condizioni meteo stanno però complicando gli interventi. Il maltempo rende infatti incerto il raggiungimento dell’imbarcazione, che nel frattempo si è spostata alla ricerca di un approdo più sicuro e attende un miglioramento del mare per poter fare rientro nella capitale Malé.
L’Ambasciata italiana sta inoltre collaborando con DAN, compagnia assicurativa internazionale specializzata nella copertura dei subacquei, che fornirà supporto tecnico alle operazioni di recupero delle salme e alle attività di rimpatrio. La società si è detta disponibile anche a mettere a disposizione competenze specialistiche per aiutare le autorità a chiarire la dinamica dell’incidente.
La sede diplomatica e la Console onoraria restano nel frattempo in contatto costante con i familiari delle vittime per assisterli nelle procedure burocratiche necessarie.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani segue personalmente l’evolversi della situazione e ha dato indicazione all’Ambasciata e al Consolato di mantenere un collegamento continuo con le autorità locali impegnate nelle operazioni.