Papà Giancarlo è stravolto dal dolore. Per lui Federico era la principale ragione di vita. Oggi tutta Omegna si è stretta intorno a lui, ma comprensibilmente ci sono solo lacrime ed un senso di impotenza. Per la famiglia parla l’avvocato Antonello Riccio, compagno di scuola del papà di Federico. “Federico - così l’avvocato Riccio - era nel periodo piò bello della sua vita: erano le parole che aveva ripetuto ai suoi genitori pochi giorni fa. L’amore, il suo sogno diventato realtà, il viaggio alle Maldive e il nuovo progetto in Giappone: teneva la vita in pugno. Federico aveva molta esperienza, un brevetto di istruttore per le immersioni: la prima l’aveva fatta a 13 anni e in quel contatto con il mare aveva avvertito un qualcosa di unico, un’attrazione che lo ha portato a conoscerlo e studiarlo. Proprio nel mare ha perso la vita”.