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Sport | 12 maggio 2026, 15:29

Vela, gli equipaggi verbanesi protagonisti agli italiani star di Luino

Andrea Racchelli conquista il podio tricolore nella storica classe olimpica, mentre Pietro Nicolini chiude tra i migliori dieci. Successo per il Campionato Italiano disputato sul Lago Maggiore

Vela, gli equipaggi verbanesi protagonisti agli italiani star di Luino

Un altro appuntamento velico di prestigio per il Lago Maggiore con il ritorno della storica classe olimpica Star. Dall’8 al 10 maggio Luino ha ospitato il Campionato Italiano Classe Star 2026, organizzato dall’Associazione Velica Alto Verbano nel rispetto dei requisiti Iscyra  e con la partecipazione dei migliori velisti italiani.

Tra gli equipaggi più attesi anche due portacolori del Circolo Velico Canottieri Intra: Andrea Racchelli con Massimiliano Ferrari,  Pietro Nicolini con Mattia Cislaghi.

Sono state 25 le imbarcazioni in gara, con una presenza anche internazionale, in un fine settimana caratterizzato da condizioni meteo molto variabili. Migliore la situazione nella prima giornata, mentre la seconda è stata segnata da vento instabile che ha portato a un nulla di fatto.

Complessivamente si sono disputate quattro prove con vento da sud tra i cinque e i dodici nodi. A imporsi è stato Flavio Favini con i parziali 1-2-1-6, davanti ad un eccellente Andrea Racchelli (5-17-2-4) e a Pietro Nicolini (9-11-4-5).

Il titolo di Campione Italiano 2026 è andato quindi a Flavio Favini, mentre Andrea Racchelli ha conquistato il terzo gradino del podio, risultando secondo tra gli italiani. Pietro Nicolini ha invece chiuso in ottava posizione assoluta, quarto tra gli italiani.

Parallelamente all’attività agonistica di alto livello, il Circolo continua a investire con attenzione nella crescita del vivaio giovanile, elemento considerato fondamentale per valorizzare i talenti del futuro.

La Classe Star è una delle imbarcazioni più prestigiose e tecnicamente impegnative nella storia della vela. Disegnata nel 1911, è una barca a chiglia lunga 6,92 metri, caratterizzata da una grande randa e un piccolo fiocco, condotta da un equipaggio di due persone e capace di esaltare tattica ed esperienza.

Diventata classe olimpica nel 1932, è rimasta la “regina” delle classi olimpiche fino al 2012, con la sola eccezione del 1976. In oltre ottant’anni di regate ha rappresentato un punto di riferimento assoluto per alcuni dei più grandi protagonisti della vela mondiale.

comunicato stampa

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