Grande atmosfera al Pala Tiziano, con circa 2.500 spettatori presenti. Si parte con Visintin, Spanghero, Toscano, Leggio e Lenti per la Virtus, mentre la Paffoni risponde con Trapani, Baldini, Misters, Casoni e Balanzoni.
L’avvio è tutto di marca giallorossa: Toscano e Balanzoni sono i più ispirati, ma è la Virtus a scappare sul 13-6 al 4’, grazie anche a tre triple. Le percentuali al tiro della squadra di Mecacci sono altissime: segnano tutti da ogni posizione e il vantaggio cresce rapidamente fino al 31-16 del primo intervallo.
Nel secondo quarto l’inerzia resta saldamente nelle mani dei padroni di casa. La Paffoni fatica e commette diversi errori, mentre la Virtus vola fino al +27, trascinata dall’entusiasmo del pubblico. Una mini reazione firmata Trapani e Balanzoni produce un parziale di 7-0, ma si va comunque all’intervallo sul 53-31, chiuso dai liberi di Rodriguez.
Al rientro dagli spogliatoi Omegna appare più presente nel match, anche grazie a un Misters finalmente incisivo. Trapani continua a spingere e la Paffoni risale faticosamente fino al -18. A spegnere ogni tentativo ci pensa però un superlativo Rodriguez, protagonista di una serie di giocate decisive. Al 30’ il punteggio è di 74-51.
Nell’ultimo quarto Antelli prova a tenere viva la gara con 7 punti, e Omegna arriva fino al -16, con anche la tripla del possibile -13 a cinque minuti dalla fine. La reazione della Virtus, però, è da grande squadra: il parziale decisivo è ancora firmato da Rodriguez e Roma chiude i conti sul 94-71.