Cultura - 01 maggio 2026, 16:00

A Miguel Gotor il Premio letterario della Resistenza di Omegna

Il libro vincitore è "L'omicidio di Piersanti Mattarella". Riconoscimenti anche a Gustavo Zagrebelky, Federico Jahler, Andrea Geymet, Giorgio Van Straten e Paola Caridi

La giuria composta da Alba Andreini, Danilo De Biasio, Giuseppe Lupo, Oreste Pivetta, Andrea Pozzetta e dal presidente Bruno Quaranta ha individuato in Miguel Gotor, con il libro “L'omicidio di Piersanti Mattarella”, il vincitore del premio Della Resistenza Città di Omegna.

“Il libro - così la giuria nella motivazione del riconoscimento - ricostruisce l'assassinio di Piersanti Mattarella nel 1980 mentre cercava di rinnovare la politica siciliana contrastando la mafia e la corruzione. Attraverso indagini, testimonianze e documenti, l'opera racconta il contesto politico e criminale dell'epoca, mettendo in luce i legami tra Cosa Nostra e parte del potere. Un libro importante sull'Italia di ieri che parla all'Italia di oggi ed alla sua crisi”. Premio speciale a Gustavo Zagrebelky per il suo “Memoria di Casa”: per lui incontro-dibattito pubblico l'8 maggio alle 18.00 al Teatro Sociale, mentre il 9 ci sarà la cerimonia di premiazione ufficiale, sempre al Sociale.

Da ricordare anche gli altri vincitori: per il premio giovani sono stati scelti Federico Jahler e Andrea Geymet con “La Locanda di Viola. Una storia partigiana” e Giorgio Van Straten con “La Ribelle, vita straordinaria di Nada Perri”, mentre il premio della giuria popolare è stato assegnato al libro “Sudari. Elegia per Gaza”, scritto da Paola Caridi. “Il Premio letterario Della Resistenza - ha evidenziato in conferenza stampa l'assessora alla cultura Mimma Moscatiello - rappresenta un motivo d'orgoglio e vanto per tutta la città. È un premio che negli anni ha assunto sempre più valore a livello nazionale e non solo, con nomi illustri ed autori straordinari. Sono felice anche per il contributo dato dalla giuria popolare e dalle scuole: collaborazione che sono un valore aggiunto”.

Daniele Piovera