Attualità - 30 aprile 2026, 19:17

Primo Maggio, Caretti (Cisl): “Serve una visione per il futuro del Piemonte”

"Chiediamo alla regione uno sforzo per raggiungere un obiettivo condiviso. Non basta rincorrere le crisi già in atto"

Luca Caretti

Le organizzazioni sindacali si preparano a scendere in piazza in occasione della Festa dei Lavoratori. Il 1° maggio Cgil, Cisl e Uil saranno presenti in numerose città in tutta Italia, comprese Verbania e Novara, dove saliranno sul palco rappresentanti locali e regionali dei sindacati. Tra questi Luca Caretti, segretario generale di Cisl Piemonte - che sarà presente alla manifestazione di Novara - che illustra quali saranno i temi principali che saranno affrontati a livello regionale. “Come sindacati - spiega - faremo sentire la nostra voce dai palchi del Primo Maggio per chiedere alla regione uno sforzo in più per raggiungere una visione condivisa sul futuro del Piemonte. Attualmente, siamo rincorrendo le crisi: ci sono settori in cui le difficoltà sono evidenti e note da molto tempo - si pensi all’automotive, all’acciaio, all’editoria - e noi ce ne stiamo occupando. Ma l’obiettivo è quello di non limitarsi a gestire le crisi già in atto, quanto invece attuare un piano di sviluppo che permetta di intervenire in prospettiva”. Solo in questo modo, secondo i sindacati, si potranno affrontare altre situazioni complesse come quelle dei settori della logistica, dell’agroalimentare, del microchip e molte altre.

“Il Piemonte si trova in una situazione molto articolata - conclude Caretti -. Chiediamo alla regione l’istituzione di un tavolo di lavoro con istituzioni, sindacati, addetti ai lavori e università per garantire un futuro migliore alla regione”.

Letizia Bonardi