Folto e attento pubblico nel pomeriggio del 23 aprile a Casa Ceretti di Verbania per la conferenza “Verso un’architettura circolare e sostenibile. Tra ricerca e mondo reale”, tenuta dall’architetto Paolo Simeone.
L’iniziativa rientrava nel ciclo di incontri “Preservare e trasformare: riflessioni sull’architettura e il paesaggio”, promosso dall’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Novara e Vco e curato dalla Commissione cultura del Verbano-Cusio-Ossola, in collaborazione con il Museo del Paesaggio. L’appuntamento si inseriva inoltre nella rassegna “Open architettura aperta”, giunta alla sua terza edizione.
“Il nostro obiettivo – spiegano il segretario dell’Ordine Antonella De Martino e la coordinatrice Elena Bertinotti – è avvicinare il pubblico e i non addetti ai lavori al mondo dell’architettura, valorizzando il ruolo dei professionisti e dei loro studi”.
L’incontro con Simeone, cofondatore dello studio Duopuu e attivo nella progettazione in legno, ha rappresentato un momento di approfondimento particolarmente partecipato. “Un percorso interessante – sottolinea Matteo Lucchini della Commissione cultura – che ha posto al centro il legno come risorsa strategica per un’architettura contemporanea più consapevole, capace di unire qualità progettuale, innovazione e responsabilità ambientale”.
Attraverso esempi concreti e attività di ricerca applicata, la conferenza ha offerto una lettura aggiornata delle trasformazioni in atto nel settore delle costruzioni, evidenziando nuove prospettive orientate alla sostenibilità, alla circolarità e al recupero del costruito.
Il ciclo di incontri si concluderà il 14 maggio, sempre a Casa Ceretti alle ore 17, con la conferenza dell’architetto Valeria Cottino, presidente di Architetti senza frontiere Piemonte, dal titolo “La cura e l’ascolto - ridare valore al costruito e architettura sociale”.