Enogastronomia - 22 aprile 2026, 15:42

Gli agrumi rari di Cannero conquistano i Touchpoint Award: premiato Oramaro

L'amaro prodotto con il Canarone ha ottenuto un prestigioso riconoscimento a livello nazionale

Oramaro, l’amaro agrumato piemontese nato dagli agrumi rari del lago Maggiore, si aggiudica il Touchpoint Award 2026 nella categoria “Brand Naming”. Il riconoscimento premia un nome capace di sintetizzare in modo immediato il prodotto, la sua origine territoriale e il suo posizionamento distintivo nel mondo degli spirits premium.

Il nome Oramaro, ideato da Tembo, agenzia con sede a Torino, è costruito come un palindromo perfetto: si legge allo stesso modo da sinistra a destra e da destra a sinistra. Questa simmetria non è solo una soluzione linguistica, ma una scelta concettuale che riflette l’essenza del marchio: equilibrio, precisione e coerenza tra forma e contenuto. Il nome unisce infatti oro e amaro, trasformando in una sola parola la luce del territorio, la preziosità degli agrumi del lago Maggiore e la natura del prodotto.

Alla base del progetto c’è un territorio sorprendente: le rive del lago Maggiore, e in particolare Cannero Riviera, dove cresce il Canarone, un cedro antico ed endemico coltivato da secoli in giardini privati. Da questo patrimonio agrumicolo raro nasce un amaro agrumato fuori dall’ordinario, che interpreta il Piemonte attraverso un codice inaspettato, elegante e contemporaneo. Oramaro appartiene alla nicchia degli amari agrumati, un segmento minuscolo ma in forte crescita: in Italia esistono solo 10–15 referenze realmente riconducibili a questa categoria. La sua unicità deriva dall’utilizzo di agrumi rari del Verbano Cusio Ossola, tra cui il Canarone, cedro endemico del lago Maggiore, raccolto a mano grazie alla collaborazione con la famiglia Carmine, custode da generazioni del patrimonio agrumicolo di Cannero Riviera.

La vittoria del Touchpoint Award rafforza il posizionamento di Oramaro nel mondo della mixology, dove il prodotto si distingue per un profilo luminoso, agrumato e contemporaneo, ideale sia in miscelazione sia in degustazione liscia. Oramaro è l’unico amaro agrumato piemontese prodotto con agrumi autoctoni rari”, un elemento che lo rende particolarmente interessante per bartender, bar manager e professionisti della miscelazione alla ricerca di ingredienti territoriali e identitari.

l.b.