Sono cinque i neo laureati in scienze infermieristiche dell’Università del Piemonte Orientale proclamati, questa mattina a Villa Simonetta a Verbania, dalla professoressa Erika Bassi: Ester Bonanno, Aspinder Kaur Dhillon, Arianna Dosio, Luca Lattanzi, Gaia Marchionini.
“Oggi – s’è rivolta ai neo laureati Bazzi – è per voi un momento importante, il punto di arrivo del percorso formativo e di avvio di una nuova fase. Viviamo un periodo complesso, caratterizzato dalle guerre che sembrano lontane. Ma non è così. Pace è anche costruire fiducia, essere infermieri è costruire un modo di pace. Da domani la pace deve essere alla base del vostro modo di essere infermieri”.
La direttrice di scienze infermieristiche, professoressa Paola Sanvito, oltre a complimentarsi con i neo laureati, ha dato loro il benvenuto nell’ordine delle professioni infermieristiche di cui è presidente per Novara e Verbano Cusio Ossola. Il direttore generale dell’Asl Vco, Francesco Cattel, ha aggiunto: “Per voi è una grande occasione quella che vi si presenta. State per intraprendere la professione con una mentalità nuova. La figura dell’infermiere, con la laurea magistrale appena introdotta, si sta evolvendo. Non è più solo assistenza, ma anche ricerca. Con il lavoro in rete che stiamo avviando diventerete figure di riferimento per la comunità, per le famiglie, di prossimità. Siete doppiamente fortunati ad iniziare la professione in un momento storico”.
Giandomenico Albertella, sindaco di Verbania, presidente della provincia e della conferenza e rappresentanza dei sindaci di Asl Vco, ha commentato: “Siete un tassello importante della nostra sanità. Occorre una maggiore attenzione per attuare, nei fatti, un servizio alla comunità. Abbiamo di fronte tante opportunità da sfruttare senza campanilismi”.
“Siete una risorsa preziosa per il territorio – è il commento del sottosegretario alla presidenza della regione Alberto Preioni -. No scappate in Svizzera! Ci sono tante opportunità, nella sanità pubblica e privata, da cogliere. Abbiamo la fortuna di vivere in un territorio che offre una qualità della vita difficile da trovare altrove”. Dopo la proclamazione foto di gruppo e cerimonia del tocco sul terrazzo di Villa Simonetta.