Serata da brividi al PalaCipir, dove la Fulgor Omegna firma una vittoria tanto sofferta quanto spettacolare superando Vicenza 76-75 con un canestro decisivo sulla sirena.
Coach rossoverde parte con Trapani, Baldini, Brekic, Dimeco e Balanzoni, mentre gli ospiti rispondono con Beretta, Gasparin, Da Campo, Vanin e Preti. L’avvio è tutto di marca Paffoni: precisione dall’arco (5/6 iniziale) e ritmo alto permettono ai padroni di casa di scappare prima sul 9-2 e poi sul 19-12. Vicenza fatica a trovare continuità e chiude il primo quarto sotto 23-15.
Nel secondo periodo cambia l’inerzia. Le percentuali di Omegna si abbassano e Vicenza ne approfitta con Pisano e Marangoni protagonisti. Gli ospiti ricuciono lo strappo e trovano anche il sorpasso con cinque punti consecutivi di Preti. A rimettere ordine ci pensano Brekic e Baldini, mentre una giocata di grande classe di Sacchettini manda le squadre all’intervallo sul 40-35.
Al rientro dagli spogliatoi Vicenza alza ulteriormente l’intensità difensiva e inceppa gli ingranaggi rossoverdi. Carr e Da Campo firmano il +4 ospite, ma Omegna resta in partita grazie a Sacchettini e Voltolini, chiudendo il terzo quarto sotto di misura sul 51-54.
L’ultimo periodo è pura battaglia sportiva. Baldini da una parte e Gasparin dall’altra si sfidano a suon di canestri, dando vita a un continuo botta e risposta fatto di sorpassi e controsorpassi. A un minuto dalla fine Vicenza è avanti di due lunghezze, ma Baldini impatta dalla lunetta. Gasparin recupera palla e riporta avanti i suoi, prima che ancora Baldini trovi un canestro pesantissimo dalla lunga distanza.
Il finale è incandescente: a 4 secondi dalla sirena un fallo manda Gasparin in lunetta per il nuovo vantaggio berico. Timeout Omegna, rimessa perfetta e Antelli trova il canestro decisivo subendo anche fallo. Il PalaCipir esplode: è 76-75.