Attualità - 16 aprile 2026, 18:10

Parchi giochi a Verbania, Forza Italia critica: “Più burocrazia e meno interventi concreti”

Cristina e D’Alessandro: “Servono manutenzione e sicurezza, non divieti e autorizzazioni”

Con la delibera approvata il 13 aprile, la Giunta di Verbania è intervenuta sul tema dei parchi giochi e delle aree verdi cittadine, da tempo al centro delle segnalazioni dei cittadini. Una scelta che però non convince Forza Italia, che critica duramente l’impostazione del provvedimento.

A esprimere la posizione del gruppo sono la capogruppo Mirella Cristina e il consigliere Samuele D’Alessandro, secondo i quali il documento rischia di introdurre soltanto nuovi vincoli burocratici senza affrontare i problemi concreti legati alla manutenzione e alla sicurezza degli spazi pubblici.

Gli esponenti azzurri richiamano anche le recenti polemiche legate all’introduzione di gonfiabili a pagamento nell’area di Trobaso, una scelta che ha suscitato le proteste di alcune famiglie e del Quartiere Nord per le disparità create tra i bambini.

"Cristina sottolinea: "Ci saremmo aspettati interventi concreti, manutenzione, sicurezza, attenzione alle famiglie e ai bambini. Invece la risposta dell’amministrazione è tutta qui: nuovi orari, divieti e una serie infinita di autorizzazioni da chiedere per utilizzare spazi che dovrebbero essere di tutti"".

La capogruppo entra poi nel merito dell’atto approvato dalla Giunta: "Cristina aggiunge: "Nell’atto di indirizzo si introducono limitazioni di accesso e si prevede che per organizzare attività nei parchi sia necessario passare da richieste formali e autorizzazioni della Giunta, trasformando di fatto luoghi pubblici in spazi burocratizzati"".

Secondo Forza Italia, si tratta di un approccio inefficace: "Cristina conclude: "Quando non si è in grado di governare i problemi, si finisce per moltiplicare le regole senza preoccuparsi di come verranno fatte rispettare. È il solito approccio: annunci, atti formali ma nessuna soluzione reale"".

Sul tema interviene anche il consigliere Samuele D’Alessandro, che torna a sollevare il problema della sicurezza nei parchi giochi, già più volte portato in Consiglio comunale. "D’Alessandro evidenzia: "In particolare al parco giochi ‘Cordero’, dove la situazione è sotto gli occhi di tutti. A fronte di sollecitazioni ripetute, l’amministrazione non è intervenuta. Questo è il problema: non è una questione di regole, è una questione di capacità fattiva di amministrare"".

Il consigliere insiste sulla distanza tra annunci e risultati: "D’Alessandro prosegue: "Si continuano a fare proclami, ma quando si tratta di passare ai fatti questa amministrazione dimostra tutti i suoi limiti. I cittadini chiedono sicurezza, cura e attenzione e non orari da coprifuoco e moduli da compilare"".

La critica si allarga infine al quadro complessivo dell’azione amministrativa: "Gli esponenti di Forza Italia concludono: "I parchi giochi dovrebbero essere luoghi vivi, sicuri e accessibili. Oggi invece diventano l’ennesimo simbolo di un’amministrazione che fatica a dare risposte concrete ai problemi quotidiani della città"".

comunicato stampa