È stato pubblicato il “Rapporto sull’attività di monitoraggio del lupo Canis lupus nella provincia del Verbano Cusio Ossola. Anni 2023-2024 e 2024-2025”, documento che restituisce un quadro dettagliato e aggiornato della presenza del grande carnivoro sul territorio provinciale.
Il rapporto, disponibile online, raccoglie i risultati delle attività di campionamento svolte nei due anni di riferimento. Il monitoraggio 2023-2024 si è inserito nell’ambito del progetto europeo Life Wolfalps Eu, conclusosi nel settembre 2024, mentre quello relativo al 2024-2025 è proseguito grazie al Programma AfterLife, con cui i partner hanno deciso di continuare per cinque anni alcune azioni già avviate.
Grazie ai fondi del progetto europeo è stato possibile realizzare un campionamento genetico intensivo della popolazione di lupo sull’intero arco alpino italiano, incluso il territorio del Vco. Un lavoro che ha consentito di ottenere una stima scientificamente attendibile del numero minimo di branchi e di individui presenti.
Fondamentale il contributo della rete di rilevatori appositamente formati, composta da personale dei Carabinieri Forestali, Guardiaparco e tecnici dell’Ente di Gestione delle Aree protette dell’Ossola e del Parco Nazionale della Val Grande, oltre al Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, ai Guardiacaccia dell’Azienda Faunistica Val Formazza, ai volontari del Gruppo Grandi Carnivori del Cai e ai tecnici e cacciatori dei Comprensori Alpini Vco1, Vco2 e Vco3. Il coordinamento è stato affidato al Centro di Referenza Regionale per i Grandi Carnivori.
Tra novembre 2023 e aprile 2024 sono stati percorsi circa 1900 chilometri di transetti e attivate oltre 70 fototrappole, operative per quasi 12.000 notti complessive.
Un impegno che ha portato alla raccolta di 747 dati di presenza del lupo e all’identificazione genetica di 33 individui distinti. L’analisi dei dati ha permesso di accertare la presenza di 8 branchi e 2 coppie sul territorio provinciale, di cui almeno tre con areali transfrontalieri o interprovinciali, per un numero minimo stimato di 49 esemplari.