Il sottosegretario alla presidenza della regione Piemonte Alberto Preioni ha partecipato nei giorni scorsi a una missione istituzionale a Roma insieme a una delegazione del territorio composta dal sindaco di Formazza Bruna Papa, dai rappresentanti del governo svizzero del Canton Ticino per Bosco Gurin e del Canton Vallese per il Sempione, dal senatore Valter Zanetta, dal presidente del Gal per i programmi Interreg Marco Cerutti con il tecnico e consigliere Luca Biasini. La delegazione ha preso parte a una serie di incontri presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti: un primo confronto istituzionale con il viceministro Edoardo Rixi e con l’ambasciatore svizzero Roberto Balzaretti, seguito da un approfondito tavolo tecnico con i dirigenti ministeriali.
Al centro del confronto l’allineamento sui programmi Interreg e la valutazione di un progetto infrastrutturale strategico finalizzato a bypassare l’elicoidale del Sempione per l’efficientamento della linea. Nel corso degli incontri si è fatto riferimento anche alle risorse già previste nell’accordo di programma del 2012.
Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alla situazione del ponte Boldrini: la delegazione ha chiesto una riduzione dei tempi di chiusura, evidenziando come le interruzioni prolungate possano arrecare gravi danni alla circolazione di merci e persone. Tra le soluzioni prospettate, anche l’adozione di un sistema a rotaie alternate, al fine di garantire la continuità del servizio.
Nel corso della missione si è discusso anche del progetto del trenino Walser di Bosco Gurin, in vista dell’imminente accordo di programma, alla luce dell’interesse manifestato dal Ministero e della prossima valutazione della regione Piemonte sull’inserimento dell’opera tra le infrastrutture strategiche regionali. Infine, il sottosegretario Preioni ha inoltre sollecitato un’accelerazione degli interventi di competenza Anas ancora in fase di completamento, sottolineando i disagi che i ritardi continuano a causare alla viabilità locale. "Serve un impegno concreto e coordinato – ha dichiarato Preioni – per dare risposte efficaci a un territorio che rappresenta un nodo fondamentale nei collegamenti tra Italia e Svizzera e che registra, dopo Torino, il più alto flusso turistico della regione”.