Il Piemonte si posiziona al dodicesimo posto tra le regioni italiane per spirito pasquale, secondo l’Indice dello Spirito Pasquale (ISP) elaborato da Casinos.com. La classifica, costruita analizzando cinque anni di dati di Google Trends, prende in considerazione quattro ricerche rappresentative: "Settimana Santa", "colomba di Pasqua", "uovo di Pasqua" e "Pasquetta". Con un punteggio ISP di 48,5 punti, la regione si colloca nella fascia media-bassa del Paese, ma con alcune sorprese.
Il dato più interessante riguarda proprio la Pasquetta: il Piemonte registra 79 punti, conquistando il quarto posto a livello nazionale, dietro a Sardegna (100), Puglia (99) e Abruzzo (82). Un risultato che sottolinea come il Lunedì dell’Angelo sia sentito con particolare entusiasmo, specie in territori come le Langhe, il Monferrato e il Canavese, che si riempiono di famiglie in gita, sagre e grigliate all’aperto.
Al contrario, l’interesse per la colomba di Pasqua (47), l’uovo di Pasqua (44) e la Settimana Santa (24) resta più contenuto, confermando il modello pasquale nordico: riti religiosi meno sentiti, gastronomia nella media e una predilezione per le attività all’aria aperta.
Il dodicesimo posto piemontese si inserisce in un contesto nazionale che conferma il peso economico della Pasqua. Secondo Coldiretti/Ixè, la spesa per il pranzo pasquale ha toccato i 2,1 miliardi di euro nel 2025, il massimo degli ultimi dieci anni, con otto famiglie su dieci che hanno celebrato in casa, mediamente con sei invitati a tavola.
L’analisi di Casinos.com ha considerato cinque anni di ricerche Google su quattro query chiave della Pasqua italiana: tradizione religiosa, gastronomia e festa laica del Lunedì dell’Angelo. I punteggi, su scala da 0 a 100, riflettono l’interesse relativo tra regioni. La media dei quattro valori ha generato il punteggio ISP finale, attribuendo uguale peso a ciascuna dimensione.