Fabrizia Maggiola, capogruppo de L'Alternativa per Casale, va contro la scelta della giunta Falcioni per l'utilizzo dei 250mila euro dei fondi di coesione sociale per il parco fluviale. “Siamo felici, questo sia chiaro - le sue parole - per l'ottenimento dei fondi. Ma dissentiamo totalmente su come l'amministrazione voglia utilizzare questi soldi: in un'area protetta, creata per favorire l'ecosistema e la biodiversità, con flora e fauna particolari, si andranno a portare i sottoservizi, in particolare l'elettricità. Siamo contrari all'insediamento di un chiosco per attività ristorativa, siamo contrari a realizzare dei campi da beach volley o da bocce: il parco fluviale va tutelato e preservato, non deve diventare un'area feste difficile da controllare e che andrebbe ad intaccare l'ecosistema. Chiediamo all'amministrazione di fermarsi e ragionare su questo progetto che non ci trova d’accordo”, conclude Maggiola.