Viabilità e trasporti - 31 marzo 2026, 19:05

Pallanza, parcheggi nel caos sul lungolago: “Sicurezza sacrificata”

Il consigliere del Pd Raffaele Allevi attacca l'amministrazione, tra "soste fantasiose" e progetti dimenticati

Si torna a parlare di viabilità e, in particolare, di parcheggi a Verbania. A farlo è il consigliere comunale del Partito Democratico Raffaele Allevi, che in una nota denuncia una situazione complessa soprattutto per quanto riguarda Pallanza. Di seguito il comunicato.
“Comincia a sentirsi aria primaverile, la Pasqua è alle porte, i verbanesi e i turisti cominciano a godersi le passeggiate lungo via Vittorio Veneto, piazza. Garibaldi, largo Tonolli, via Troubetzkoy sino a Fondotoce.

La concomitanza di alcuni eventi, l’apertura dei Giardini di Villa Taranto e la Mostra della Camelie a Villa Giulia (ma a volte anche solo l’aumento delle presenze del weekend), generano commistioni pericolose tra veicoli, pedoni e bici.

Ed è quello che è successo durante l'ultimo weekend a Pallanza su tutta la ciclopedonale: senza alcun cartello delimitatore di inizio e fine parcheggio autorizzato c’è stata la totale occupazione delle auto lungo Via Vittorio Veneto.

Negli anni passati, dopo la pedonalizzazione di piazza Garibaldi a Pallanza, si era concessa la parte terminale di ciclabile a servizio dei parcheggi in caso di manifestazioni a Villa Giulia. Ora pare che vi sia il liberi tutti e la ciclopedonale, che vede un afflusso veramente importante di persone che amano questa passeggiata rigenerante sul lago, viene sacrificata in nome dell’incapacità organizzativa e di gestione degli afflussi sul lungolago pallanzese. Senza gestione, senza indicazione dei parcheggi più vicini, con grave pericolo per gli utenti deboli. Ma non è successo solo su via Vittorio Veneto, è accaduto anche in largo Tonolli, dove vi erano auto parcheggiate dove si restringe la carreggiata, ostruendo il passaggio corretto sulla relativa corsia.

Forse la volontà di trovare nuove aree di sosta nelle frazioni che da qualche anno l’amministrazione sostiene si riferisce proprio a questo: al parcheggio fantasioso. O forse questa è la nuova direttiva impartita dall’amministrazione Albertella i cui progetti per i nuovi parcheggi di Pallanza sono fermi al palo; mentre la decisione di accantonare il progetto del parcheggio di Via Crocetta (che a quest'ora sarebbe stato a buon punto) a favore di quello della ex caserma dei carabinieri (il cui progetto conclusivo non è ancora pronto) comincia a lasciare dei rimpianti anche nei più convinti sostenitori del sindaco, e nulla di nuovo si sa dell’avanzamento dell’accordo con il privato per i posti auto nell’area ex Orsoline. Tutto ciò mentre il cantiere in questione è fermo da anni con alcune gru posizionate da altrettanto tempo la cui sicurezza forse sarebbe opportuno verificare.

Per non dire del progetto di riqualificazione del parcheggio acquisito dal comune dal fallimento Ex Palese, sito in via Raffaello Sanzio, che tanto sarebbe utile ai visitatori di Villa Taranto, ma del quale non si conosce lo stato di avanzamento.

A questo punto si può chiaramente affermare che la promessa dell’aumento dei parcheggi a Pallanza fatta in campagna elettorale sia stata disillusa: di più, siamo di fronte ad un fallimento. Con l’aggravante che non vi è nemmeno la volontà di gestire e migliorare la capacità delle aree esistenti con adeguata cartellonistica, indicazioni e segnalazioni e gestione del traffico. Lasciando così che ad arrangiarsi siano gli automobilisti, chiudendo un occhio, a scapito della sicurezza dei pedoni e dei ciclisti, contando sempre sulla buona sorte”.

l.b.