Attualità - 29 marzo 2026, 16:55

Macugnaga, concluso il corso avanzato di soccorso alpino invernale

Tecnici e sanitari da tutta Italia a confronto su interventi in valanga e scenari complessi

Si è concluso questo pomeriggio a Macugnaga il Winter Mountain Rescue Course, modulo avanzato di soccorso alpino in ambiente invernale organizzato dalla Scuola Regionale Tecnica e dal Gruppo Regionale Sanitari del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese.

Le attività sono iniziate giovedì 26 marzo con le lezioni teoriche in aula, per poi proseguire venerdì con le esercitazioni pratiche in ambiente. Sabato è stato dedicato ai simulati di intervento in valanga e in parete, mentre domenica 29 marzo si è svolto il debriefing finale.

Al corso hanno partecipato 30 allievi tra tecnici e personale sanitario del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, provenienti da Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Umbria, oltre a 10 militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza.

La formazione si è concentrata sulle operazioni di soccorso avanzato in valanga, andando oltre le tecniche di autosoccorso, fondamentali nelle prime fasi di emergenza. Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione di scenari complessi, con più persone sepolte, che richiedono il coordinamento di numerose risorse, tra cui squadre a terra, mezzi aerei e unità cinofile.

Un ruolo centrale è stato attribuito anche all’aspetto sanitario, grazie alla collaborazione tra personale tecnico e sanitario, per garantire un intervento efficace direttamente sul luogo dell’evento. Le esercitazioni hanno approfondito tecniche e procedure per il trattamento e l’evacuazione di pazienti in condizioni critiche, come politraumi, arresto cardiaco o ipotermia acuta.

Durante le simulazioni, la collaborazione con il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza ha permesso l’utilizzo dell’elicottero per il trasporto in quota delle squadre. I partecipanti si sono confrontati con scenari realistici, operando su una valanga simulata, realizzata con mezzi battipista, in cui erano sepolte sei persone tra figuranti e manichini da individuare e soccorrere nel minor tempo possibile.