Quanto accaduto ieri sera in Consiglio comunale rappresenta un fatto politico di estrema rilevanza, che non può essere derubricato a semplice incidente di percorso. Sulla richiesta di inversione dell’ordine del giorno per discutere un tema centrale e urgente come il futuro della sanità del territorio, la maggioranza che sostiene il sindaco Albertella si è clamorosamente spaccata: cinque consiglieri di maggioranza hanno votato insieme all’opposizione, evidenziando una frattura politica ormai conclamata su un tema particolarmente delicato.
A rendere il quadro ancora più critico è stata la posizione di un sesto consigliere di maggioranza che, dopo aver inizialmente espresso un orientamento diverso, ha modificato il proprio voto in seguito a quello che è apparso come un richiamo diretto del sindaco.
Un episodio che restituisce l’immagine di una maggioranza confusa, sotto pressione e priva di una guida politica autorevole. E non si tratta di una questione secondaria: al centro del confronto vi è la sanità, quindi il diritto alla cura, il futuro dei servizi e la tenuta dell’intero sistema territoriale.
Su un tema così rilevante si è consumata una scena che evidenzia una situazione di stallo politico sempre più evidente. Il sindaco appare in difficoltà nel tenere unita la propria maggioranza proprio nel momento in cui sarebbe necessaria la massima coesione e responsabilità istituzionale.
Per queste ragioni viene chiesto al sindaco Albertella di fare immediata chiarezza: esiste ancora una maggioranza in grado di governare? Ci sono ancora i numeri e, soprattutto, l’autorevolezza politica per affrontare le scelte decisive che attendono la comunità?
Di fronte a quanto accaduto, non sono più sufficienti silenzi o minimizzazioni. Serve una risposta chiara, pubblica e definitiva.
Riccardo Brezza, capogruppo PD Verbania
Simone Martoccia, capogruppo Verbania si Prende Cura
Giacomo Molinari, segretario PD Verbania