Politica - 25 marzo 2026, 17:47

Rifiuti, polemica sulla tariffa puntuale a Verbania Nord

Cerutti attacca: «Decisioni senza confronto con i quartieri». Manzini replica: «Previsti incontri informativi»

Mario Cerutti, presidente del Quartiere Verbania Nord

La tassa rifiuti puntuale, così come è stata concepita dalla giunta, non convince. Secondo Mario Cerutti, presidente del Quartiere Verbania Nord, il nuovo sistema avrebbe dovuto essere condiviso con i Consigli di quartiere, e non deciso a tavolino per poi essere presentato a decisioni già prese.

La nuova tariffa modificherà l’attuale sistema di calcolo, oggi basato sui metri quadrati delle utenze, introducendo un criterio legato ai rifiuti effettivamente prodotti.

"Mancato coinvolgimento"

“Intervengo per puntualizzare” – dichiara Cerutti – “Primo: l’assessore con delega alle società partecipate, Massimo Manzini, non ha coinvolto preventivamente il Consiglio di quartiere illustrando le modifiche messe in atto dalla società di gestione dei rifiuti, ConSerVco. Secondo: si sarebbe dovuta coinvolgere la commissione consiliare Ambiente e cura del territorio. Terzo: solo dopo questi passaggi, raccolte le osservazioni, si sarebbe dovuto presentare il programma delle modifiche”.

Cerutti sottolinea inoltre la complessità del quartiere: “Il Quartiere Nord è composto da 5.000 abitanti, con aree artigianali, il popoloso rione di Renco, industrie e centri storici come Trobaso. Mi tocca ancora una volta dissentire. Sono fortemente preoccupato della deriva alla quale assistiamo quotidianamente: manca il coinvolgimento della cittadinanza e delle sue articolazioni democratiche”.

La replica dell’assessore

A rispondere è l’assessore Massimo Manzini, che chiarisce: “Le attività necessarie per il progetto della Tariffa puntuale sono coordinate dal Consorzio dei rifiuti, in collaborazione con ConSerVco e con una società di consulenza tecnica. Non si comprende quale dovrebbe essere il coinvolgimento operativo del presidente del Quartiere Nord nella realizzazione del progetto”.

Manzini distingue però il piano operativo da quello informativo: “Diverso è il coinvolgimento informativo, anche dei Consigli di quartiere. Sono previste comunicazioni alle oltre 16.000 utenze e incontri pubblici. Per Verbania Nord l’appuntamento è fissato per mercoledì 1 aprile alle ore 21 al Centro sociale di Renco”.

La controreplica

Non si fa attendere la risposta di Cerutti: “Prendiamo atto della risposta burocratica dell’assessore. Peccato non abbia colto la collaborazione offerta per informare i cittadini, intimoriti dai cambiamenti. Non siamo in tribunale: con i cittadini bisogna parlare, spiegare e non imporre modifiche che incidono sulla vita quotidiana”.
 

Redazione