Attualità - 25 marzo 2026, 10:00

Acqua potabile: a Novara e Verbania costi contenuti, ma reti idriche con perdite ancora alte

La fotografia, scattata nel XXI dossier di Cittadinanzattiva, analizza anche la situazione dei capoluoghi di provincia

È agrodolce la fotografia scattata nel XXI dossier di Cittadinanzattiva, report che analizza le tariffe, ma anche le perdite degli impianti  nei capoluoghi delle province italiane.

Nel 2025,  il Piemonte registra una spesa media per la bolletta idrica sui 467 euro, con un aumento del 4,1% rispetto al 2024. 

Con costi medi di 274 euro per Verbania e Novara, i 532 euro di Biella, mentre Torino  si colloca poco sotto il vertice regionale a quota 530 euro. In molti capoluoghi gli incrementi sono significativi mentre a Biella, Novara e Verbania le tariffe restano stabili.

Viene analizzato anche il problema strutturale sulle condizioni delle reti idriche A livello nazionale il 42,4% dell’acqua immessa nelle reti va perso prima di arrivare ai rubinetti. In Piemonte, la dispersione (i dati sono relativi al 2022) si attesta al 29,1%, con punte critiche come il 43% di Verbania, seguito da Cuneo e Novara con 31,5; situazione buona con valori virtuosi ad Asti (19,2).

re.ba.