Politica - 24 marzo 2026, 15:00

Il sindaco Berio commenta la vittoria del NO: "Gli italiani difendono la Costituzione":

"Un chiaro invito alla politica: basta riforme, iniziamo a farla rispettare davvero"

Il sindaco di Omegna, Daniele Berio, ha commentato la conclusione della campagna referendaria, definendola lunga e, a suo avviso, dimenticabile, ma ricca di insegnamenti. La vittoria del NO al referendum, osserva il primo cittadino, offre diversi spunti di riflessione sulla società e sulla politica italiana.

"In primo luogo, questo risultato mostra un’Italia che ha scelto di difendere la propria Costituzione, la nostra “casa comune”, come ha ricordato il Presidente Mattarella", spiega Berio. Secondo il sindaco, i cittadini hanno capito che la riforma non serviva a loro, ma a chi la proponeva, e che gran parte della campagna del SÌ si è basata su argomenti propagandistici e allarmistici, talvolta persino ingiustificati, come lo spauracchio della liberazione di pedofili, stupratori o spacciatori.

Il sindaco ha inoltre sottolineato come molti italiani abbiano voluto difendere le istituzioni e la magistratura, mostrando di non sentirsi rappresentati da una politica che, a suo avviso, procede "a colpi di maggioranza", escludendo le opposizioni dal confronto su temi così delicati. Berio cita dichiarazioni e atteggiamenti di alcuni esponenti di governo e parlamentari che hanno contribuito a rafforzare il senso di distanza tra cittadini e istituzioni: dalla definizione del Csm come “sistema para-mafioso” alle affermazioni contro i magistrati, fino a commenti giudicati inappropriati da parte di alcuni esponenti politici.

Un dato che il sindaco considera particolarmente significativo è l’alta partecipazione dei giovani al voto, nonostante l’esclusione dei fuori sede. "Hanno mostrato attenzione non solo alla riforma, ma anche alla politica internazionale del governo, al rapporto con l’Europa – che molti considerano la loro casa comune – e alle questioni di diritto internazionale, così come alle tragedie umanitarie in corso", osserva Berio.

Il messaggio che emerge dalla vittoria del NO, secondo il primo cittadino, è chiaro: gli italiani vogliono che la politica torni a concentrarsi su ciò che conta davvero. "Non c’è più spazio per modificare la Costituzione solo per convenienza politica – afferma Berio –. È il momento di metterla realmente in pratica, rispettando le regole, le istituzioni e il senso del bene comune".

La lettura di Berio del voto nazionale si intreccia con un richiamo alla responsabilità civica: difendere i valori costituzionali significa anche difendere la dignità delle istituzioni, promuovere il confronto e la trasparenza e rispettare il ruolo dei cittadini. In questo senso, la campagna referendaria ha ricordato a tutti che l’attenzione al decoro delle istituzioni e alla verità non è un optional, ma un impegno concreto per la democrazia.

"La vittoria del NO – conclude il sindaco di Omegna – è quindi un invito chiaro alla politica: basta propaganda, basta modifiche forzate, iniziamo a rispettare davvero la Costituzione e a metterla in pratica, così come i cittadini ce la chiedono".

Daniele Piovera