Politica - 23 marzo 2026, 17:40

Referendum, nel Vco prevale il Sì ma in controtendenza rispetto a lla Regione e al voto nazionale

In provincia il 53,96% vota Sì, mentre a livello regionale e nazionale vince il No: territorio diviso tra piccoli comuni

Esito in controtendenza per il Verbano Cusio Ossola nel referendum del 22 e 23 marzo 2026. A differenza di quanto accaduto in Piemonte e nel resto d’Italia, dove si è affermato il No, in provincia è il Sì a prevalere con il 53,96% dei voti contro il 46,04%.

Un risultato che evidenzia una dinamica territoriale peculiare, con il VCO che si distingue nettamente sia dal dato regionale – dove il No raggiunge il 53,34% – sia da quello nazionale, confermando una lettura locale del quesito referendario.

Analizzando i dati comune per comune (escludendo i tre centri principali, oggetto di un approfondimento a parte), emerge una diffusione piuttosto ampia del voto favorevole. La maggior parte dei comuni del territorio ha infatti espresso una prevalenza di Sì, con punte significative anche sopra il 70% ad Antrona Schieranco e oltre l’80% a Bannio Anzino.

Non mancano tuttavia le eccezioni. Il No prevale in alcuni centri come Arizzano, Cesara, Ghiffa, Madonna del Sasso, Montescheno, Quarna Sotto, Vignone e Vogogna, delineando una geografia del voto frammentata ma comunque sbilanciata verso il Sì.

In alcuni casi si registrano situazioni di equilibrio, come a Cossogno dove si segnala un sostanziale pareggio tra le due opzioni.

Nel complesso, il quadro che emerge è quello di un territorio che, pur con differenze locali, ha espresso una preferenza chiara per il Sì, distinguendosi dal resto del Piemonte e del Paese e confermando ancora una volta le specificità politiche e sociali del Verbano Cusio Ossola.

Redazione