"Si celebrano insieme, in due giorni, acqua, foreste, ghiacciai. Tre giornate internazionali, evocate anche ieri sera a Che tempo che fa e in tante situazioni dai media. Due giorni che cosa lasciano?”. Così, in una nota, Marco Bussone, presidente nazionale Uncem - Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani - all’indomani delle giornate delle foreste, dei ghiacciai (21 marzo) e dell’acqua (22 marzo).
“Uncem - prosegue Bussone - da sempre lavora su questi temi chiedendo percorsi politici. Chiedendo che siano la politica, le istituzioni, a tracciare percorsi senza arretrare, guardando avanti. Ma siamo tutti noi politica. Attivi. Non diamo la colpa, non gettiamo veli e non chiediamo sempre ad altri. Impegniamoci noi, comuni, enti locali montani. Anche noi dobbiamo cambiare passo. Le Green Community sono il naturale perimetro di queste azioni che passano dalla valorizzazione dei servizi ecosistemici-ambientali, dalla costruzione di scelte oltre i singoli campanili. Sui servizi ecosistemici, è necessario dare pieno valore all'acqua e alle foreste. Togliamo di mezzo ideologie e millantatori sui crediti di carbonio forestali. Facciamo ordine dicendo che sono il mezzo e non il fine per la pianificazione e la gestione forestale sostenibile. Sull'acqua, si introduca in tutte le regioni una percentuale della tariffa del ciclo idrico integrato, senza aumentarla, che torni al territorio montano, attraverso gli enti locali sovracomunali, per la prevenzione del dissesto e la tutela delle fonti. Ci sono 200 milioni di euro potenziali annui, con una percentuale tra il 3 e il 5% di quello che le famiglie pagano l'anno. Sul legno, si creino accordi tra proprietari forestali, enti locali, imprese: le filiere foreste-legno-energia sono pezzo portante delle rinnovabili. Scegliere il legno è presente. Per fare calore, per fare case, per essere meno dipendenti dall'estero. Serve la politica. Servono azioni di giustizia sociale, necessarie, come scrive la Laudato Si, come recita un sano e duraturo Green Deal. No alle semplificazioni. È un percorso politico complesso quello in cui vogliamo essere. Non basta dire che investiamo qualche risorsa economica, è greenwashing. Non bastano promesse o dichiarazioni. La montagna garantisce l'acqua perché le foreste sono gestite e non più abbandonate. Perché ci sono comunità che vivono i territori, i paesi. I ghiacciai dipendono dalla nostra capacità di essere lungimiranti. Anche qui, serve la politica. Che sappia - conclude il presidente di Uncem - essere impegnata negli investimenti, non solo di soli e nel riconoscere i ruoli dei territori connessi tra loro, i flussi tra città e montagne. Ne abbiamo bisogno, e i comuni insieme sono chiamati a fare la loro parte”.