Attualità - 21 marzo 2026, 19:09

Gravellona investe sul rinnovo della sede della Croce Verde

Fondi europei di coesione: grazie ad un finanziamento di 430mila euro, sarà possibile ampliare la struttura per rendere più accessibili gli spazi per personale e mezzi

Anche Gravellona Toce beneficerà dei fondi europei di coesione che la regione Piemonte ha deciso di destinare ai piccoli comuni e non solo ai capoluoghi di Provincia come avveniva in precedenza. “Nel nostro caso - spiega il sindaco Gianni Morandi - significa ricevere circa 430.000 euro che abbiamo destinato al progetto di ampliamento e ristrutturazione della sede della Croce Verde Gravellona Toce, aggiungendo altri circa 50mila euro comunali che uniti ad ulteriori 20mila della Croce Verde stessa consentiranno di rafforzare l'offerta di servizi sanitari a Gravellona e dintorni. Il progetto esecutivo, già approvato, è ora in fase di aggiudicazione da parte della Sua provinciale e confidiamo di vedere presto l'avvio dei lavori”.

La storia della Croce Verde di Gravellona nasce nel 1975, con l’inaugurazione della sede in via XX Settembre. “Da allora il numero del personale è cresciuto notevolmente - così Morandi - fino agli attuali 13 dipendenti e 60 volontari, rendendo poco adeguati gli spazi dei due blocchi edifici esistenti. La Croce Verde ha manifestato la necessità di poter usufruire di un’area per il ricovero dei numerosi mezzi (3 ambulanze medicalizzate, 6 ambulanze di base, 1 auto medica) e di ricavare una sala polivalente dove poter organizzare e svolgere le attività formative previste per l'aggiornamento professionale del personale già in servizio e per la formazione specifica dei nuovi volontari da inserire. L’amministrazione comunale, tenuto conto delle sopravvenute esigenze logistiche e organizzative dell’associazione, ha quindi sposato l’idea di  realizzare un progetto di ampliamento della sede della Croce Verde, sia intervenendo sui due edifici esistenti, sia attraverso il reperimento di ulteriori spazi. Questo intento trova concreto riscontro nel recente acquisto, da parte del comune stesso, del terreno adiacente l’attuale sede, per un importo complessivo di circa 40mila euro, dove trovano spazio ora numerosi posti auto per volontari e dipendenti, liberando così lo spazio di fronte all'immobile e ai ricoveri dei messi, e sarà a disposizione per futuri ampliamenti. Il progetto di intervento prevede nello specifico la ridistribuzione degli ambienti interni dei due blocchi edifici esistenti, che permetterà di ricavare dormitori, spogliatoi e servizi igienici divisi per sesso, garantendo il comfort necessario per il crescente numero di dipendenti, ulteriori spazi adeguati per il personale medico del 118 e l’efficientamento energetico del sistema edificio, con la messa in opera di controsoffito e l'isolamento di pareti e con nuovi serramenti. Infine una nuova autorimessa per il ricovero dei mezzi di soccorso, da realizzarsi nel terreno acquistato dal comune pochi anni fa adiacente a quello attuale”, conclude Morandi.

Daniele Piovera