La riqualificazione dell’asilo nido “Giuse Buscaglia” rappresenta uno degli interventi principali promossi dal comune di Baveno a favore della comunità. L’intervento ha visto la completa ristrutturazione dell’edificio originario, risalente agli anni ’70, che presentava criticità strutturali e funzionali ormai non più rispondenti agli standard educativi attuali. I lavori hanno consentito di restituire alla città una struttura completamente rinnovata, moderna, sicura e pensata per rispondere al meglio alle esigenze dei più piccoli.
Tra gli interventi realizzati rientra anche l’acquisto di nuovi arredi, progettati secondo criteri innovativi e in linea con gli attuali modelli educativi per la prima infanzia, contribuendo a creare ambienti accoglienti, funzionali e stimolanti. Il comune di Baveno ha partecipato al bando promosso dal Programma Operativo Nazionale (Pon) del Ministero dell’Istruzione, finanziato dai Fondi Strutturali Europei, ottenendo un contributo di 66mila euro destinato a coprire parte delle spese per l’acquisto degli arredi. Un finanziamento importante che rafforza e qualifica ulteriormente l’offerta educativa per la fascia di età 0-6 anni.
“Questo finanziamento nazionale - affermano il sindaco Alessandro Monti e il consigliere delegato all’istruzione Manuela Lombardi - dimostra la capacità del comune di Baveno di intercettare risorse attraverso la partecipazione a bandi pubblici, ottimizzando le opportunità offerte a livello nazionale ed europeo. È un lavoro strategico e costante, che ci permette di investire sul territorio senza gravare esclusivamente sulle risorse comunali, migliorando concretamente i servizi per i cittadini. Inoltre, la riqualificazione dell’asilo nido ‘Giuse Buscaglia’ è un investimento sul futuro della nostra comunità. Offrire ai bambini spazi adeguati, sicuri e innovativi significa sostenere le famiglie e garantire un’educazione di qualità fin dai primi anni di vita. Questo intervento rappresenta un segnale concreto dell’attenzione dell’amministrazione verso i più piccoli e verso lo sviluppo di Baveno”.