L’intesa raggiunta tra il gruppo privato Altair, insieme ad un altro gruppo di imprenditori della provincia, e l’amministrazione provinciale del Verbano Cusio Ossola per avviare iniziative strategiche di promozione delle montagne ossolane riporta alla memoria un’esperienza ormai quasi vent'anni fa. Allora, sotto la presidenza di Massimo Nobili, nacque il progetto dello skipass unico provinciale, pensato per mettere in rete le diverse stazioni sciistiche del territorio e rafforzarne l’attrattività.
Un’idea che anticipava, almeno nello spirito, la logica della collaborazione e della promozione integrata che oggi torna al centro del dibattito con il nuovo accordo, volto a valorizzare il sistema delle stazioni sciistiche come prodotto turistico non solo invernale ma anche estivo, con l’obiettivo di coinvolgere successivamente anche il comparto dei laghi.
"Quando ero presidente della Provincia, assieme all’assessore allo sport Guidina Dal Sasso e ai gestori delle stazioni del Verbano Cusio Ossola, e allora vi era anche Pian di Sole, fummo promotori del progetto che si univa a quello del Distretto turistico dei Laghi, Monti e Valli denominato Neve Azzurra, di promozione e informazione sulle stazioni sciistiche del Vco. L’idea era dare la possibilità di avere accesso a uno skipass unico per tutte le stazioni sciistiche: un unico skipass stagionale che fu utilizzato soprattutto dagli sci club, che potevano così portare liberamente i propri ragazzi ad allenarsi in tutte le località del territorio".
Nobili ricorda come l’iniziativa fosse stata pensata anche per gli appassionati: "Era previsto anche un ticket che permetteva di sciare dieci giorni non consecutivi e di visitare le diverse stazioni sciistiche, promuovendole tutte insieme".
Il progetto aveva inoltre aperto una collaborazione oltre i confini provinciali. "Facemmo anche un’altra iniziativa – prosegue Nobili – riservata agli sci club, con l’abbinamento del nostro skipass con quelli della Lombardia. Gli sci club del Verbano Cusio Ossola rientrano infatti sotto il cappello delle Alpi Centrali della Fisi e i ragazzi gareggiano sia nel Vco sia in Lombardia. Grazie all’accordo raggiunto, potevano allenarsi e sciare anche nelle stazioni sciistiche lombarde".
Secondo l’ex presidente della Provincia, quella esperienza rappresentava un primo passo verso una crescita condivisa del sistema sciistico ossolano. "Era il preludio per far crescere insieme le stazioni sciistiche del Verbano Cusio Ossola".
Guardando all’accordo annunciato in questi giorni, Nobili sottolinea però come la nuova iniziativa abbia un respiro più ampio. "L’iniziativa di oggi va molto oltre, perché non solo mette insieme le varie stazioni sciistiche, ma ha soprattutto l’obiettivo di svilupparle. Vuole essere un soggetto che possa sostenere anche finanziariamente le stazioni per rilanciarle".
Un aspetto ritenuto cruciale, soprattutto in un momento delicato per alcune località. "Sono necessari tanti investimenti, in particolar modo per la stazione di Macugnaga che, per le note vicende, quest’anno ha subito un forte arresto. Altri investimenti sono stati fatti dai privati: pensiamo a Domobianca o a San Domenico Ski".
Per Nobili, il progetto promosso dall’attuale amministrazione provinciale e dal Gruppo Altair rappresenta dunque un’opportunità da cogliere.
"Mi auguro che questa iniziativa, che il presidente della Provincia Giandomenico Albertella ha portato avanti in maniera lodevole e lungimirante, possa essere accolta ed estesa sempre di più agli imprenditori e che la Regione trovi le risorse per rilanciare il turismo nel Verbano Cusio Ossola".
Lo sguardo si allarga infine all’intero sistema turistico del territorio. "I laghi stanno già crescendo e sono ben posizionati da sempre, adesso è il momento anche delle montagne dell’Ossola, che possono avere il giusto slancio per continuare a crescere".