Sanità - 11 marzo 2026, 18:20

Marchionini e Rabaini chiedono garanzie sul futuro del Castelli

I consiglieri hanno presentato un ordine del giorno per impegnare il sindaco Albertella nella difesa dei reparti esistenti fino all'entrata in servizio del nuovo ospedale

Il futuro dell’ospedale Castelli approderà in consiglio comunale a Verbania. Ieri, l’ex sindaca Silvia Marchionini e il collega di Patrich Rabaini hanno depositato un ordine del giorno da discutere e votare in una delle prossime sedute. Il documento chiede al sindaco Giandomenico Albertella di impegnarsi per garantire una sanità pubblica al Castelli, il mantenimento del Dea e di tutti i reparti oggi esistenti fino all’entrata in servizio del novo ospedale, ad adeguare e potenziare la medicina territoriale, a creare un gruppo di lavoro consiliare per seguire e monitorare gli impegni, individuando nel sindaco o in un suo delegato il riferimento per avviare i dialoghi con la regione. Si tratta, precisano, di “un documento volutamente aperto: la sanità non ha colore politico e ci aspettiamo il contributo dei consiglieri, innanzitutto del sindaco e della sua maggioranza. Noi siamo pronti a collaborare anche solo per un dovuto rispetto ai cittadini che meritano informazioni”.

Fino ad ora, il dibattito su Piedimulera è rimasto fuori dal consiglio comunale. Ad esprimersi sono stati la Lega, con la raccolta firme che domani si sposta a Cannobio, dissociandosi nei fatti dal suo rappresentante in regione, il sottosegretario Alberto Preioni; il candidato sindaco Michael Immovilli, il suo alleato di coalizione Mario Cerutti - oggi referente i Sud Chiama Nord - Roberto De Magistris, ex leghista oggi nel “Patto del Nord”, Tuti non rappresentati in consiglio comunale. Il dissenso di Giorgio Tigano, consigliere comunale di “Verbania Futura”, è noto e non costituisce un problema politico per la maggioranza, anche se il suo voto potrebbe unirsi, magari emendato col suo contributo, al momento del voto all’ordine del giorno dii Marchionini e Rabaini. Pd, Forza Italia e Fratelli d’Italia finora non si sono espressi. I rispettivi gruppi in consiglio regionale si sono uniti alla maggioranza sulla scelta di Piedimulera. La Lega Vco in consiglio non è più rappresentata.

Redazione