Il complesso monumentale e la chiesa dei Santi Gervaso e Protaso di Baveno diventano più accessibili. È il progetto promosso dal Lions Club Arona Stresa per celebrare il 65° anniversario della propria fondazione, e successivamente sviluppata dallo stesso Lions Club, dall’assessorato alla cultura del comune di Baveno e dal Museo GranUM, con la collaborazione della parrocchia dei Santi Gervaso e Protaso. Il progetto, che prevede l’installazione di pannelli multisensoriali, sarà presentato e inaugurato sabato 14 marzo alle 11.00 nella piazza della chiesa di Baveno.
I due pannelli multisensoriali, dedicati al complesso monumentale e alla chiesa romanica, sono nati con l’intento di rendere sempre più accessibili, anche agli ipovedenti e non vedenti, le testimonianze storico-artistiche della città. In ognuno sono contenute mappe tattili, brevi testi in carattere ad alta leggibilità in lingua italiana e inglese, con sovraimpresso il braille e Qrc ode di collegamento ad audio-video che offrono informazioni più approfondite.
In un pannello è presentata la planimetria del complesso, con indicate in diversi colori corrispondenti a diverse texture le epoche degli edifici che vi sorgono. Di ognuno viene inoltre proposta in disegno a rilievo la facciata. Nell’altro pannello viene invece proposta la facciata della chiesa romanica dei Santi Gervaso e Protaso, anch’essa campita con diversi colori e texture corrispondenti alle diverse epoche in cui sono state realizzate le sue parti.
Su questo secondo pannello vengono inoltre proposti disegni a rilievo di alcuni particolari: le due epigrafi romane e l’affresco in facciata. Quest’ultimo, ormai quasi illeggibile poiché deteriorato, grazie al rilievo diviene comprensibile a tutti. Negli audio-video collegati ai codici vengono illustrate in italiano e inglese, anche sottotitolati perché possano andare incontro alle diverse disabilità sensoriali, la storia e lo sviluppo del complesso e la descrizione dell’architettura esterna e interna della chiesa, con le opere d’arte in essa contenute.
L’assessore alla cultura Emanuele Vitale dichiara: “La bellezza è sempre associata al senso della vista. Ma è l’emozione che ciascuno di noi prova che permette di apprezzare ciò che è bello, interessante, entusiasmante. Baveno vuole essere alla portata delle emozioni di tutte e di tutti, potendo trasmettere bellezza in ogni modalità e dando la possibilità di rendere accessibili i sentimenti. Da questo presupposto è nata la collaborazione con il Lions Club Arona Stresa e questo utilissimo progetto che arricchisce la nostra offerta turistica e culturale”. Anche il presidente del Lions Club Arona Stresa, Federico Terziotti, esprime la soddisfazione del proprio sodalizio per la qualità del service, frutto della collaborazione con l’amministrazione comunale di Baveno e per la platea di pubblico a cui è destinato, quella degli ipovedenti, che è stata oggetto di services storici di tutto il mondo lionistico internazionale.