Dopo la petizione lanciata online, la Lega di Verbania dà il via alla petizione in difesa dell’ospedale Castelli anche nelle principali piazze del territorio. Si inizia giovedì 12 marzo a Cannobio, in piazza Angelo Custode, con un gazebo che sarà presente dalle 9.00 alle 13.00.
“Sarà l’occasione - spiegano gli organizzatori - per firmare, appunto, a favore dell’ingresso di un partner privato per la gestione dell’ospedale Castelli. La petizione, dal titolo “Salviamo il Castelli”, si è resa necessaria per garantire la continuità assistenziale nel principale nosocomio del territorio, dopo l’annuncio dell’assessore regionale Riboldi che intende realizzarne uno in quel di Piedimulera”.
“Visto che il cantiere, se mai giungerà a compimento, potrebbe durare dai 10 ai 15 anni – dice la Lega Verbania – nel frattempo è indispensabile seguire quanto fatto dal Coq di Omegna, consentendo l’ingresso di un privato. Il Castelli resterebbe così aperto ed efficiente e gli utenti potrebbero continuare ad accedervi previo il solo pagamento del ticket, come già avviene. Nessuna privatizzazione, dunque, solo la compartecipazione di un soggetto privato nella gestione”. In piazza Custode saranno presenti i vertici Lega e l’assessore comunale Giorgio Bertolazzi, responsabile del partito per Cannobio e valle.