L’assessore alla cultura del comune di Verbania Luciano Paretti ha diffuso una nota relativa al futuro del festival “Scintille” che, dopo diversi anni, si ferma a causa del mancato rinnovo della convenzione con lo stesso comune. Una decisione giunta di comune accordo, come sottolinea l’assessore nel comunicato. Queste le sue parole:
“In queste ore si è parlato di “sabotaggio” a proposito del futuro del festival Scintille. Si tratta di un’accusa grave, che non può essere ignorata e che richiede alcune precisazioni.
Il 3 febbraio ho convocato personalmente una riunione presso il comune di Verbania con Federico Gagliardi dell’associazione Scigül (titolare del progetto “Scintille”), Antonella Cirigliano del Cross Festival e Andrea Cassina, responsabile dell’area organizzativa attività culturali. L’incontro è stato chiaro, diretto e cordiale.
Il tema era altrettanto chiaro: il riordino delle manifestazioni dedicate alle arti performative, alla luce della presenza in città di due festival e della scadenza della convenzione di Scintille. In quella sede è stata comunicata la scelta dell’amministrazione di orientarsi verso una prosecuzione unitaria delle attività. Non una chiusura punitiva, né un atto ostile, ma una scelta di indirizzo volta a garantire continuità e rafforzamento delle progettualità culturali presenti sul territorio. Dire oggi che “il confronto non c’è stato” non corrisponde ai fatti. Il confronto c’è stato, alla presenza di tutti i soggetti coinvolti.
È bene inoltre ribadire un principio semplice: il sostegno con denaro pubblico non è un diritto acquisito né un automatismo. Le convenzioni hanno una scadenza proprio perché ogni amministrazione ha il dovere di rivalutare priorità, risorse e strumenti. Questo vale per tutti, anche per i progetti validi.
Le scelte possono non essere condivise: fa parte del dibattito pubblico. Ma parlare di sabotaggio significa attribuire intenzioni che non esistono e non rendere giustizia alla disponibilità al dialogo che è stata dimostrata. Resto convinto che la cultura abbia bisogno di confronto serio, non di parole che alzano inutilmente i toni. E che il denaro pubblico non possa essere preteso: occorre rispetto, prima di tutto verso i cittadini.
A completamento di questa precisazione, si riporta di seguito l’intervento di Antonella Cirigliano, direzione Fondazione Cross: "Rispetto alla lettera pubblicata da Federico sulla stampa e sui social media, mi fa piacere fare un po’ di chiarezza su alcuni passaggi che meritano una prospettiva diversa. Credo sinceramente che Scintille sia un progetto culturale di grande valore per il nostro territorio. Proprio per questo, quando il comune di Verbania ci ha convocati per un tavolo di lavoro — al quale ero presente personalmente — l’obiettivo condiviso è stato quello di esplorare nuove strade per garantirne la continuità e la crescita. Durante quel confronto abbiamo analizzato diverse ipotesi e scenari concreti, che purtroppo non trovano spazio nella narrazione che Federico ha scelto di dare dell’incontro. Mi permetto poi di aggiungere una riflessione di carattere più gestionale. Oggi operare come enti del terzo settore richiede un impegno amministrativo e burocratico molto rilevante, che assorbe tempo e risorse e che va ben oltre la sola visione artistica. E non è sempre scontato che questi requisiti siano presenti in tutte le associazioni.
Rammarica che una progettualità seria venga restituita attraverso una narrazione che non riflette quanto accaduto. Il nostro obiettivo resta la crescita culturale condivisa della città, ben lontana da polemiche che non trovano alcuno spazio nella nostra visione di lavoro”.