Attualità - 05 marzo 2026, 18:05

Metalbrass, primo spiraglio per i lavoratori: lunedì data decisiva per il fallimento

Dopo un incontro tenutosi in Prefettura, i trenta lavoratori, da tempo senza stipendio, attendono certezze

Lunedì 9 marzo. È la data per l'attesa presentazione della procedura di fallimento comunicata eri al termine dell'incontro in Prefettura dallo studio legale di riferimento della proprietà Metalbrass. Ancora pochi giorni, poi si saprà se alle parole seguiranno i fatti, come sperano la trentina di lavoratori dell'azienda omegnese, senza stipendio e senza certezze da un lungo periodo.

Ieri, al termine dell'incontro convocato in Prefettura, si respirava un cauto ottimismo: gli stessi lavoratori, all'esterno di Villa Taranto, erano presenti con cartelloni e bandiere. Presenti anche l'amministrazione comunale di Omegna, l'Unione Industriali, Arpa, Spresal e Vigili del Fuoco, anche perché sul tavolo c'era anche il problema di natura ambientale per la vasca dello stabilimento. “La speranza - così Stefano Piana della Fiom Cgil - è che questa volta la tempistica indicata sia rispettata. Se così fosse, i passi successivi sarebbero semplici e immediati: un percorso che garantisca subito sostegno ai lavoratori, con ammortizzatori sociali, cassa straordinaria o Naspi. Qui ci sono persone e famiglie che vanno tutelate e sostenute, anche perché sono arrivate allo stremo”.

Daniele Piovera