Parte dall’ingresso della Palazzina Liberty la campagna elettorale di Luca Gemelli, candidato sindaco di Stresa della neo costituita lista “Stresa Civica”. “Un luogo simbolo – spiega ai colleghi giornalisti e ai cittadini presenti – di come i lavori non devono essere progettati e realizzati. Un edificio che per noi stresiani vuol dire tanto e del quale aspettiamo la riqualificazione da 15 anni. È stato necessario modificare il progetto perché s’è scoperto che mancava un accesso ai disabili”.
L’idea della candidatura, par di capire, parte dalle cronache cittadine tenute dal Gemelli giornalista per diverse testate fino alla corrispondenza attuale per La Stampa. “La Stampa, nel 1975, ripeto 1975 – cita – titolava: ‘Stresa. La bella addormentata aspetta il porto e i parcheggi’. Sono passati 51 anni e aspettiamo ancora porto e parcheggi”.
La storica “perla” del lago MAggiore sente sul collo il fiato della vicina Baveno: “Qualcuno di noi ha la sensazione che Baveno abbia messo la freccia e sia in fase di sorpasso. Il nostro ufficio tecnico ha la metà dei dipendenti di Baveno, logico che la manutenzione del territorio ne risenta, nonostante l’impegno di chi ci lavora. Diventa più difficile, non solo per i disabili ma anche per gli anziani camminare per le strade”.
Sul porto, sottolinea Gemelli, “ben due studi del Politecnico, ma mancano i progetti”. Sulla funivia “a parte due rendering siamo al punto 0, col rischio che i 15 milioni tra contributi governativi e regionali vadano perduti perché, quando i soldi non di spendono, vengono dirottati altrove”.
La candidatura a sindaco di Gemelli nasce dalla percezione “che la città sia pronta per il cambiamento. Chiederemo a tutti di dare una mano, dai cittadini comuni alle associazioni che operano sul territorio, il programma deve nascere dal basso. La squadra? La comunicheremo il 23 o 24 aprile, appena prima della scadenza dei termini di presentazione delle liste”. Qualche nome già s’intravvede: presenti alla conferenza stampa l’ex sindaco Giuseppe Bottini e l’ex assessore al bilancio nella sua giunta. Canio Di Milia, risponde alla curiosità dei colleghi, appoggerà la lista “ma ho scelto Stresa Civica come nome proprio per allargare al massimo l’adesione”. “Grande Stresa”, la civica alla cui guida Di Milia ha tentato di tornare sindaco di Stresa cinque anni fa va in archivio: un indizio di come l’ex sindaco non sarà della partita in prima persona.
La pagina social “La Tribuna di Stresa”, nata come “Stresa elezioni 2015”, di cui Gemelli è amministratore, “continuerà a svolgere il solo avuto finora, raccoglierà segnalazioni di lavori non fatti o da fare, che sono stati i cittadini di anno in anno a segnalare. Siamo partiti da 150 utenti e ora siamo a 5140. Per la campagna elettorale userò la pagina di Stresa Civica”.

















