Proseguono gli appuntamenti della rassegna “Maggiore Danza”, in scena al teatro Il Maggiore di Verbania a cura della Fondazione Egri. Mercoledì 4 marzo alle 21.00 sarà la volta di “Birdy”, spettacolo con coreografie firmate da Lai Hung-chung e portate sul palco dalla compagnia Hung Dance di Taiwan.
Lo spettacolo esplora l’interazione tra libertà e limitazioni all'interno delle comunità taiwanesi. Lai indaga le influenze sottili delle emozioni e degli echi storici sull'armonia sociale, fondendo dinamiche sociali e narrazioni personali. Attraverso la metafora della gabbia e del sognatore, il coreografo collega le lotte individuali ai più ampi contesti sociali. La decostruzione degli oggetti scenici dell’opera tradizionale cinese, come la lancia trasformata in un "bastone di rattan" simile a una gabbia, simboleggia i vincoli della vita. Incorporando le piume di fagiano "Ling Zi", che tradizionalmente rappresentano la potenza del guerriero, Lai ne reinterpreta il significato per dare forza agli individui nel ridefinire la propria coscienza. Questa esplorazione di libertà e consapevolezza di sé è rappresentata visivamente proprio attraverso l’immagine del "Ling Zi", suggerendo con delicatezza l’equilibrio tra limiti e aspirazioni nella vita. Accompagnato da un mix eclettico di musica elettronica e classica cinese, “Birdy” reinterpreta le percussioni e fonde armoniosamente il Tai-chi con la danza contemporanea. L’opera racconta il percorso dalla tradizione alla modernità e trasmette un messaggio potente: in quest’epoca, possiamo ridefinire classe, libertà e limiti, cercando al contempo equilibrio e identità.














