Viabilità e trasporti - 20 febbraio 2026, 11:00

Nuovi lavori annunciati sulla statale del lago e nuove polemiche

Un lettore scrive: “Non è davvero possibile programmarli meglio?”

“Non è davvero possibile programmare meglio i lavori e, magari, una volta per tutte, far sì che gli utenti possano consultare con ampio anticipo un calendario o simili, così da potersi organizzare per tempo?”. Dopo la notizia dei nuovi lavori (18 febbraio-13 marzo) lungo la statale 34 – che giovedì 19, però, non erano ancora partiti, quanto meno nel tratto prospiciente la ex “GranCasa” – un lettore di Vco News ha scritto alla nostra redazione. “Dunque – si legge nella mail –, come nel gioco dell’Oca siamo di nuovo tornati al punto di partenza, e per l’ennesima volta nel giro di breve saremo nostro malgrado costretti a fare i conti con gli inevitabili disagi originati dall’ennesimo cantiere sulla trafficata strada del lago. In queste settimane, ahinoi, ci eravamo riabituati alla normalità: uscire di casa da Verbania e raggiungere il luogo del lavoro in direzione Gravellona Toce – Cusio, in tempi e con percorrenze normali... Invece, stando a quanto abbiamo letto, è già tutto da rifare. E allora viene spontaneo chiedersi che livello di collaborazione e coordinamento effettivo sia in atto tra i vari attori protagonisti, e mi riferisco all’amministrazione comunale, all’Anas ecc... Non è davvero possibile – conclude il nostro lettore – programmare meglio i lavori, permettendoci di andare al lavoro più sereni?”.0

I lavori in questione, va ricordato, riguardano questa volta la realizzazione di una linea elettrica interrata che comporterà il senso unico alternato sulla 34 (o l’utilizzo di movieri nelle ore di punta). Il cantiere, almeno questa è la previsione, resterà aperto per 21 giorni. Va detto che nel momento in cui scriviamo l’unica forza politica a lamentarsi sin qui a livello locale è stata Forza Italia, tramite una nota siglata della capogruppo Cristina e dal consigliere comunale D’Alessandro (che per il futuro a breve medio termine ribadiscono, peraltro, il loro no all’annunciata rotonda alla Beata Giovannina: sarebbe un altro cantiere sulla statale).

Alessandro Garavaldi