Ultim'ora - 20 febbraio 2026, 16:49

Boscacci-De Silvestro, marito e moglie alle Olimpiadi: "Insieme è tutto più bello"

(Adnkronos) - Una storia d’amore arrivata alle Olimpiadi. Alba De Silvestro e Michele Boscacci si sono conosciuti con la loro grande passione, lo sci alpinismo. E grazie a questa sono arrivati fino a Milano Cortina 2026. Proprio nell’anno del debutto a cinque cerchi della disciplina. Domani, sabato 21 febbraio, gareggeranno insieme sulla Stelvio di Bormio. In una staffetta indimenticabile, a due passi da casa. 

Alba, 30 anni, ha origini venete ma si è trasferita da qualche tempo ad Albosaggia, in provincia di Sondrio. Per vivere con suo marito Michele, figlio d’arte (il padre Graziano è una leggenda dello sci alpinismo italiano, campione del mondo nel 2002 insieme a Ivan Murada). 

Per loro, l’avventura olimpica non è iniziata benissimo: Michele è stato eliminato nelle batterie maschili della sprint, Alba è uscita nelle semifinali (dopo essere stata ripescata). La staffetta però spariglierà le carte in tavola e l’intesa potrebbe fare la differenza: “Com’è gareggiare con mio marito? Per tante cose è meglio, per altre peggio” spiega l'azzurra con un sorriso, al termine dell'allenamento quotidiano. Questione di ritmo, strategia e affiatamento.  

“Se siamo un po’ nervosi e preoccupati - aggiunge - potrebbe non essere il massimo. È normale. Però siamo contenti dell’esperienza, siamo sempre insieme. Condividiamo tutti i momenti di questo evento così bello. Di sicuro, è meno noioso che stare in stanza da soli a fissare il muro”. 

Anche Michele se la ride. E poi ringrazia sua moglie: “È per lei che sono qui, mi ha motivato tanto in questi anni. Ho 36 anni, ho vinto la mia ultima Coppa del Mondo nel 2022. Se non avessi avuto la sua presenza in casa non sarei mai arrivato alle Olimpiadi”. Il bello è che il futuro ha già qualche coordinata definita e profuma di natura: "Lavoro in fattoria, la mia stalla è quasi pronta per ospitare 60 capi di bestiame. Ho iniziato quando ero piccolino con le capre, ora ho aggiunto qualche mucca. È molto faticoso, ma allo stesso tempo gratificante. Riesco a liberare la mente da gare e pensieri vari.  

Sulla Stelvio, Alba gareggerà con capelli, occhiali e sci di colore rosa: “Perché è stata l’Olimpiade delle donne? Sì, ma l’ho fatto anche per abbinare tutto”. Questione di stile: “Federica Brignone ci ha dato una lezione di vita ed è stata impressionante. Come Flora Tabanelli e Lucia Dalmasso, sono contentissima per i loro successi”. Per la gara di domani, idee molto chiare: “Non siamo tra i favoriti ma speriamo in una medaglia. Siamo una buona coppia, con tanta esperienza alle spalle”. Michele non alza le aspettative, ma ci crede: “Alba in questi anni mi ha sempre stimolato, soprattutto su questi format che poi sono diventati olimpici”. Tra poche ore torneranno a guardarsi negli occhi per affrontare insieme la sfida più bella. Condividendo ancora una volta pensieri, paure e tanta fatica. In una giornata che è già una bellissima conquista. (di Michele Antonelli, inviato a Bormio) 

 

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