La Funzione Pubblica Cgil Novara e Vco “esprime forte preoccupazione per la gravissima situazione che stanno vivendo i dipendenti di Hcs Group, società che gestisce L’Eremo di Miazzina, i quali da tre mesi non percepiscono lo stipendio”.
“Una condizione ormai insostenibile - si legge in una nota del sindacato - che mette a rischio la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori. Parliamo di persone in carne e ossa: madri e padri che non riescono più a mantenere le proprie famiglie, a pagare le utenze, a provvedere ai figli e ai propri cari. La crisi che sta colpendo Hcs Group non può continuare a scaricare il peso dell’ instabilità proprio su chi sta permettendo di continuate l’attività: i lavoratori. La procedura di composizione negoziata della crisi, avviata dall’azienda, non ha, al momento portato nessun beneficio ai dipendenti neppure dopo l’ordinanza del Tribunale di Verbania avvenuta in data 5 febbraio”.
“In assenza di certezze e di un riferimento temporale chiaro sul pagamento delle retribuzioni - sottolineano dalla Cgil - il rischio concreto è la vanificazione degli effetti della procedura stessa sulla possibile ripresa e che Hcs si ritrovi a ripartire con un organico fortemente ridotto, di fatto costringendo molti dipendenti alle dimissioni a causa della mancata retribuzione. Una situazione che non coinvolge solo le lavoratrici e i lavoratori che si trovano a lavorare da tre mesi senza stipendio ma anche gli ospiti della struttura. Fp Cgil Novara e Vco chiede risposte concrete e immediate e responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti per garantire che i diritti fondamentali del lavoro — il salario e la stabilità — tornino a essere realtà, non parole vuote e promesse”.