Attualità - 17 febbraio 2026, 18:50

Anche i rider di Verbania a Milano per la manifestazione Cgil: "Basta promesse non mantenute"

La protesta si è tenuta oggi sotto gli uffici di Deliveroo. "Riteniamo l'incontro positivo e auspichiamo la soluzione alle criticità segnalate"

Anche la NidiL Cgil Novara Vco ha preso parte alla manifestazione tenutasi questa mattina davanti agli uffici di Deliveroo a Milano, per chiedere migliori condizioni di lavoro per i rider.

“Da anni Nidil Cgil denuncia un sistema che penalizza i lavoratori, e da anni l’azienda risponde con impegni frequentemente disattesi - si legge nella nota -. Mancata definizione delle zone specifiche per tipologia di mezzo, mancata riduzione delle aree di consegna per limitare i percorsi estenuanti, compensi che restano irrisori a fronte di chilometraggi sempre più elevati. Sono i temi alla base della protesta odierna. Non sono più accettabili tavoli di confronto che si rivelano inconcludenti. Una discussione che dura da anni! Già a dicembre, la mobilitazione dei rider di Verbania e il conseguente interessamento dei media avevano costretto l’azienda ad ammettere l'esistenza dei problemi citati. Tuttavia, passate le festività, durante le quali i rider hanno continuato a garantire il servizio in condizioni critiche, i problemi non sono ancora stati risolti. Durante la protesta, Deliveroo si è resa disponibile ad accogliere una delegazione di Nidil Cgil in rappresentanza dei rider in presidio. Nell’incontro la parte sindacale e i rider presenti hanno descritto fermamente i temi della protesta”.

“Deliveroo, prendendo atto delle doglianze e delle problematiche a volte reiterate e mai affrontate esaustivamente - affermano Lucia Penna, segretaria generale NIdiL Cgil Novara Vco e Danilo Bonucci, coordinatore NIdiL Cgil Piemonte - si è impegnata a modificare i parametri relativi alle distanze chilometriche, affermando che alcune modifiche all’applicazione relative al territorio del Vco sono già in atto e che tali confortano le richieste avanzate da NIdiL nei confronti dei mesi scorsi. Altresì vi è stato un impegno preciso ad affrontare i temi relativi all’assegnazione dei Dpi, alla possibilità di comprimere i tempi di interlocuzione tra rider e assistenza (non solo bot ma contatto diretto con operatore) e di maggior congruità tra distanze ed altimetrie, soprattutto nel territorio del Verbano. Per quanto riguarda le tariffe, altro tema fondamentale in discussione, l’azienda ha anticipato che, seppure il tema sia oggetto di trattativa nazionale, è in valutazione un adeguamento degli emolumenti a consegna e che tali intendimenti dovrebbero già vedere applicazione nei prossimi mesi”.

Concludono Penna e Bonucci: “Riteniamo pertanto positivo l’incontro avvenuto tra le parti e auspichiamo che gli impegni presi dall’azienda possano proficuamente porre finalmente soluzione alle criticità che sono state alla base della protesta. Vigileremo sull’evolversi della situazione anticipando sin d’ora che qualora non vi fosse un seguito positivo ai temi discussi, faremo nuovamente sentire la nostra voce, la voce di chi ogni giorno con dignità ed impegno, percorre le strade delle nostre città per consegnare cibo e non solo nelle nostre case”.

comunicato stampa