Attualità - 11 febbraio 2026, 10:50

Tavolo del frontalierato, M5S: "Confusione su tassa della salute e silenzio preoccupante sulla SS34"

Il gruppo territoriale del Vco chiede "risposte certe, atti formali e decisioni operative"

Il gruppo territoriale del Vco del Movimento 5 Stelle interviene, con una nota, sul tema del frontalierato, all’indomani della riunione del tavolo tecnico al quale hanno preso parte istituzioni e rappresentanti dei lavoratori. Di seguito il testo del comunicato.

“Apprendiamo che si è riunito il tavolo del frontalierato, che ha nuovamente confermato la richiesta, da parte dell’organismo, di risposte alle problematiche già più volte sottolineate dal territorio. L’incontro ha ribadito la forte unità delle rappresentanze territoriali nel chiedere risposte concrete e definitive alle questioni che da anni gravano sui lavoratori frontalieri e sulle comunità del Vco. Continua tuttavia ad apparire evidente una profonda contraddizione politica: mentre il Governo nazionale di destra ha introdotto la cosiddetta “tassa della salute” e la conferenza delle regioni, con atto a firma dell’assessore regionale Federico Riboldi, ha espresso parere favorevole al relativo provvedimento (in risposta a una specifica interrogazione regionale del Movimento 5 Stelle), le istituzioni locali dello stesso schieramento – il presidente della regione, i rappresentanti regionali e gli amministratori provinciali e locali – continuano a sostenere, anche nell’ambito del tavolo del frontalierato, che tale tassa non verrà applicata in Piemonte. Questa posizione contribuisce ad alimentare confusione, incertezza e sfiducia tra i frontalieri, lasciati senza garanzie formali e senza atti concreti. Ribadiamo soddisfazione per la netta contrarietà del territorio all’introduzione della tassa della salute per i vecchi frontalieri, ma non possiamo non denunciare l’assenza di una linea chiara e coerente da parte delle amministrazioni locali di destra, che appaiono incapaci di pretendere una posizione netta dal proprio governo.

Allo stesso modo continuano a rimanere irrisolte le criticità legate a Naspi, Assegno Unico e ristorni. A tutto ciò si aggiunge un ulteriore elemento di forte preoccupazione: l’assenza di un serio confronto pubblico sulle ricadute della prossima apertura del cantiere per la costruzione della galleria paramassi sulla SS34, infrastruttura strategica per i collegamenti transfrontalieri. Una situazione che rischia di aggravare ulteriormente le difficoltà della mobilità quotidiana dei frontalieri e che riporta al centro il tema delle promesse fatte in passato e ad oggi non mantenute.

Apprendiamo inoltre, dal comunicato stampa, che il tavolo del frontalierato del Vco ha formalizzato la richiesta di convocazione urgente del tavolo interministeriale previsto dall’accordo italo-svizzero del luglio 2023, riunitosi finora una sola volta. È inaccettabile che l’organismo deputato a risolvere queste questioni continui a rimanere inattivo mentre i problemi si accumulano. La richiesta che arriva dal territorio è chiara e non più rinviabile: servono risposte certe, atti formali e decisioni operative, non rassicurazioni verbali e continui scaricabarile politici. I frontalieri e i comuni del Vco non possono continuare a pagare il prezzo dell’immobilismo e delle contraddizioni di chi governa”.

l.b.