Sant’Agata, la frazione collinare di Cannobio, ha festeggiato ieri la patrona cui è dedicata la chiesa parrocchiale del paese. Ad accogliere i celebranti, don Gianluigi Cerutti e don Bruno Medina, all’ingresso della chiesa, è stata la banda di Cannobio.
A rappresentare l’Amministrazione il sindaco, Gian Maria Minazzi. A mantenere la devozione popolare di Sant’Agata è l’associazione dei Monatt, che prende il nome proprio dai monatti, resi celebri da Alessandro Manzon ne “I Promessi Sposi” nel racconto della peste seicentesca, coloro che trasportavano gli infermi e rimuovevano i cadaveri durante le epidemie.
Presumibile che, i Monatt di Sant’Agata, mutuino il nome dagli omonimi “colleghi” del passato. Oggi organizzano eventi culturali di riscoperta di questa antica devozione popolare.
















