Cultura - 09 febbraio 2026, 14:35

Ciclo di incontri su architettura e paesaggio

Verbania, dal 19 febbraio a Casa Ceretti "Preservare e trasformare", tre conferenze con esperti del settore

“Preservare e trasformare: riflessioni sull’architettura e il paesaggio” è il titolo del ciclo di incontri, a ingresso libero, organizzato dalla commissione cultura dell’ordine degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori delle province di Novara e del Verbano Cusio Ossola che prenderà il via il prossimo 19 febbraio a Verbania.

“L’iniziativa – spiegano il presidente dell’ordine Matteo Gambaro, il vicepresidente Mauro Vergerio (rappresentante dei professionisti del Vco) e la segretaria Antonella De Martino – si svolgerà grazie alla collaborazione con il centro studi del Museo del Paesaggio di Verbania e rientra tra gli appuntamenti della rassegna “Open – Architettura aperta 2026”, manifestazione di respiro nazionale che, come noto, ha l’obiettivo di avvicinare il pubblico e i non addetti ai lavori sia al mondo dell’architettura, sia anche al lavoro dei professionisti e dei loro studi attraverso l’organizzazione di un evento diffuso in tutto il territorio nazionale”.

Relatori dell’incontro del 19 febbraio, che, come i successivi, sarà ospitato da Casa Ceretti a Intra dalle 17.00 alle 19.00 e che verterà sul tema “Tra preservazione e trasformazione. Architetture 2005-2025”, “saranno - spiegano Antonella De Martino, Elena Bertinotti e Matteo Lucchini, rispettivamente coordinatrice e componente della commissione cultura del Vco - l’architetto Matteo Robiglio e Isabelle Toussaint dello studio Tra Toussaint Robiglio Architetti che presenteranno il loro lavoro, da anni dedicato alla trasformazione di luoghi ed edifici dismessi come strumento per ridefinirne il ruolo urbano e sociale, offrendo una panoramica su progetti di recupero e riuso sostenibile, dal Palazzo Ceriana-Racca a Torino al San Salvario Green Loft, fino alla scuola materna in legno di Vinovo. Verranno inoltre illustrati interventi che integrano trasformazione e preservazione, come il recupero della Grande Carrière Wincqz a Soignies 2013–2022, e progetti di grande scala quali la nuova sede della Business School Escp a Torino 2020–2024 e il riuso del Maneggio Alfieriano e del Cortile delle Guardie alla Cavallerizza Reale di Torino 2023–2024, sito Unesco, realizzato in collaborazione con Lacaton & Vassal, vincitori del Pritzker Prize 2021. Il pubblico sarà guidato in un particolare viaggio alla scoperta di come un progetto di restauro architettonico possa trasmettere l’essenza del passato in forme e funzioni che più si adattano ai cambiamenti della società. Un percorso, questo, nel quale è necessario saper misurare il rispetto per le preesistenze, l’attenzione per l’innovazione e l’uso sapiente dei materiali”.

Il 23 aprile si terrà l’incontro con l’architetto Paolo Simeone e, a chiudere il ciclo “Preservare e trasformare: riflessioni sull’Architettura e il Paesaggio”, il 14 maggio, sarà infine l’architetto Valeria Cottino. Per informazioni è possibile scrivere una mail all’indirizzo architetti@novara-vco.awn.it o consultare il sito www.architettinovaravco.it.

l.b.