Attualità - 06 febbraio 2026, 10:00

Baveno reintegrato tra i comuni montani. Monti: "Una vittoria per i territori"

Il nuovo provvedimento, promosso dal ministro Calderoli, rivede i criteri che avevano escluso diverse zone del Vco dal riconoscimento

Il sindaco Alessandro Monti

Il comune di Baveno è stato reintegrato tra i comuni montani, a seguito dell'intesa raggiunta in conferenza unificata sullo schema di decreto del ministro per gli affari regionali Calderoli, recante la “Definizione dei criteri per la classificazione dei comuni montani”.

Il nuovo provvedimento corregge criteri e valutazioni che avevano ingiustamente escluso Baveno e altri comuni del Vco e del Piemonte, dal riconoscimento di montanità, restituendo loro il pieno diritto a essere considerati comuni montani, in coerenza con le caratteristiche territoriali, sociali ed economiche.

"Fin dall'inizio, dichiara il sindaco di Baveno Alessandro Monti (e componente della giunta regionale di Uncem), avevamo affermato con chiarezza che si trattava di una norma sbagliata, fondata su criteri e valutazioni non aderenti alla realtà dei territori. Oggi possiamo dire che quella battaglia è stata giusta e ha portato a un risultato concreto per le nostre comunità”.

Il sindaco sottolinea come il reintegro rappresenti una vittoria dei territori e di Uncem, frutto di un lavoro corale e determinato: “È il risultato dell'impegno che abbiamo portato avanti insieme a Marco Bussone, Roberto Colombero e a tutto il gruppo dirigente di Uncem nazionale e regionale, che ha saputo rappresentare con forza le istanze dei comuni montani presso le istituzioni regionali e nazionali”.

"Importante è che la regione Piemonte abbia raccolto e sostenuto le osservazioni avanzate da Uncem, attivandosi con noi concretamente per la modifica del provvedimento e che il Governo poi, si sia dimostrato attento verso le richieste provenienti dai territori, dopo una prima bozza per noi sbagliata del provvedimento. Il riconoscimento della montanità - conclude Monti - non è solo una questione formale, ma significa garantire equità, servizi, risorse e opportunità di sviluppo a comunità che ogni giorno affrontano le

complessità della montagna. Continueremo a lavorare affinché i comuni montani siano pienamente valorizzati e sostenuti”.

l.b.