“È falso affermare che Verbania perderà servizi primari,” precisa il sindaco Giandomenico Albertella, intervenendo sulla polemica. “Il trasferimento riguarda solo l’ambulatorio pap-test e quello delle visite programmate, e solo per due mesi. Tutti gli altri servizi restano a Verbania, con il 70% concentrato a Villa Saporiti, a Pallanza. Tra due mesi, il consultorio tornerà alla Casa di Comunità di S. Anna.”
Albertella sottolinea che il trasferimento temporaneo è necessario per consentire la ristrutturazione e l’adeguamento dei locali della Casa di Comunità, che ospiterà anche l’attività del consultorio. Durante i lavori, spiegano dal Comune, lo sportello consultoriale, lo sportello per la contraccezione per adolescenti, lo psicologo, il corso di accompagnamento alla nascita e il corso di massaggio infantile saranno temporaneamente trasferiti a Villa Saporiti, presso l’Ospedale Castelli.
Per quanto riguarda invece gli ambulatori pap-test e delle visite programmate, il loro spostamento è previsto per circa due/tre mesi a Crusinallo. “Avremmo potuto cercare un’altra sede, ma in due mesi non sarebbe stato possibile trovare un locale con i requisiti sanitari previsti dalla legge,” chiarisce il sindaco.
“In sintesi, tutti i servizi sanitari di Verbania resteranno in città e, terminati i lavori, torneranno a S. Anna. Nessun servizio primario va perso,” conclude Albertella.