Sanità - 28 gennaio 2026, 17:10

Ospedale Castelli, inaugurato il nuovo "baby pit stop" per l'allattamento

Lo spazio è stato realizzato grazie ad una donazione di Abio con la ditta Erremme di Omegna

Un “baby pit stop” nell’atrio di ostetricia e ginecologia dell’ospedale Castelli di Verbania per consentire alla mamme di allattare e cambiare i pannolini. È l’ultima donazione di Abio (associazione bambini in ospedale) verbanese. “Abbiamo organizzato questo spazio insieme al dottor Enrico Finale, che ci ha fatto presente l’importanza di un luogo appartato per le mamme che hanno partorito da poco e l’abbiamo realizzato grazie al supporto della ditta Erremme di Omegna”, ha esordito Laura Burgni, presidente Abio Verbania.

“La privacy della mamma e del bambino – ha aggiunto il dottor Alberto Arnulfo, primario di ostetricia e ginecologia – rientra in una strategia perseguita nel corso degli anni”. È di questi giorni, tra l’altro, la conferma del Castelli di “ospedale amico dei bambini” da parte di Unicef Italia.

“L’idea è quella di prendersi cura – ha commentato la dottoressa Alessandra Casati, primario di pediatria – voluta fortemente dal dottor Finale, per le mamme e i bambini ma anche per i papà in un momento come quello che stiamo vivendo, in cui di bambini ne nascono pochi, perciò dobbiamo averne la maggior cura possibile. La privacy diventa particolarmente importante per le mamme straniere che hanno maggiore necessità di mettersi al riparo”.

“In questo territorio – ha osservato il direttore generale dell’Asl Vco Francesco Cattel – il volontariato è prezioso, soprattutto in ambito ginecologico ostetrico. Ringrazio i volontari, i medici come la dottoressa Casati per la sua grande professionalità. Spero, come Asl, di ricevere un giorno i ringraziamenti dei cittadini per gli sforzi che facciamo per migliorare il servizio”. Ad esprimere il ringraziamento dell’amministrazione comunale c’era l’assessore alla politiche sociali, Katiuscia Zucco. “Come azienda – ha concluso Claudia Pastore di Erremme sottoponiamo i progetti che ci vengono presentati ai nostri collaboratori che votano quello ritenuto migliore. Quello di oggi è stato scelto all’unanimità”.

Redazione