Attualità - 26 gennaio 2026, 08:05

Comunicazioni urgenti e fatture in scadenza: mail Pec nel mirino dei truffatori

La polizia postale segnala casi di messaggi fraudolenti inviati con l'obiettivo di sottrarre dati sensibili o denaro tramite posta certificata

La polizia postale e per la sicurezza cibernetica segnala una nuova campagna di comunicazioni fraudolente. In questo caso gli utenti ricevono una mail Pec che contiene falsi avvisi urgenti di scadenza di fatture o di presunte irregolarità amministrative.

I messaggi, apparentemente provenienti da enti pubblici, aziende di servizi o soggetti istituzionali, invitano il destinatario ad agire con urgenza, ad esempio visualizzando documenti allegati, accedendo a link o fornendo informazioni, sfruttando il senso di urgenza per indurre in errore l’utente.

La polizia postale invita dunque i cittadini a prestare particolare attenzione a messaggi che segnalano fatture in scadenza, presunti ritardi o anomalie amministrative; utilizzano toni allarmistici o perentori, come “azione immediata richiesta”, “ultima comunicazione”, “scadenza imminente”; contengono link o allegati che rimandano a siti o documenti non ufficiali; riportano loghi, intestazioni o riferimenti a enti noti, senza che il mittente sia effettivamente riconducibile a tali soggetti.

Si ricorda che anche una Pec può essere utilizzata per finalità fraudolente: la ricezione tramite posta elettronica certificata non garantisce automaticamente l’autenticità del contenuto.

In caso di dubbi, è necessario verificare con attenzione il mittente, controllando l’indirizzo Pec completo e non solo il nome visualizzato, non cliccare su link e non aprire allegati, non fornire dati personali o informazioni sensibili. In caso di presunte fatture o comunicazioni urgenti, contattare direttamente l’ente o l’azienda utilizzando esclusivamente i recapiti ufficiali disponibili sui siti istituzionali.

Per segnalare episodi sospetti è possibile rivolgersi alla Polizia Postale tramite i canali ufficiali.

l.b.