“Avremmo preferito una diversa soluzione. Quella meno disagevole per Cannobio e la Cannobina sarebbe stata la piana del Toce ma, da un lato, sono contento che la regione cui spetta la competenza abbia finalmente deciso ponendo fine a 30 anni di campanilismi”. Così Gianmaria Minazzi, sindaco di Cannobio, commenta la scelta di Piedimulera per l’ospedale unico del Vco.
“Certo – prosegue – nei 20 anni che mancano all’entrata in servizio del nuovo ospedale, chiediamo delle soluzioni per la viabilità che consentano di bypassare la Statale 34 e una linea di trasporto pubblico diretta. Non è pensabile che le famiglie cannobiesi e cannobine, per visitare i loro cari nel futuro ospedale, debbano utilizzare più corse di linea. Sulle soluzioni viabilistiche possibili non mi pronuncio, ma una soluzione va trovata (in passato, più volte, s’era affacciata l’idea di una strada a mezza costa rimasta un’ipotesi, ndr). Chiediamo, inoltre – conclude Minazzi – che la regione ci dia una mano a potenziare la nostra Casa della Salute, che già oggi ci consente di ridurre gli spostamenti a Verbania. Con la telemedicina riteniamo si possano alleviare i disagi evitando il pendolarismo sanitario. L’attuale convenzione con l’Asl Vco non basta, occorrono più risorse”.